“Come diventare vivi”, le 10 citazioni più belle del libro di Giuseppe Montesano

Come diventare vivi”. Solo il titolo di questo libro è già il miglior proposito che possiamo formulare per il nuovo anno.
Ma come possiamo “diventari vivi”? Il consiglio dell’autore, Giuseppe Montesano è: “leggete e siate disposti a farvi cambiare dai libri“.
Ma, attenzione! Non tutti i modi di leggere sono uguali. Il lettore selvaggio è capace di immergersi in una “deep reading” al contrario di chi dice di leggere ma lo fa in “stile surf” ovvero utilizzando ossessivamente i social. Per capire la differenza, fate, insieme all’autore, l’esperimento di “lettura profonda” della poesia di Mandel’štam, “Mi lavavo all’aperto ch’era notte“. Leggere in modo profondo vuol dire essere capaci di vivere con senso critico e autonomia di pensiero, provando a essere meno superficiali di come l’oggi ci vorrebbe. Ed è proprio quello che auguriamo a tutti per l’anno appena iniziato.
Questo “vademecum per lettori selvaggi” non può mancare nella libreria di chi già legge, ma il nostro augurio è che nel 2018 possa comparire anche sui comodini, nelle librerie o nelle borse di chi dice “non ho tempo per leggere”, che è come dire “non ho tempo per vivere”.
Come diventare vivi
Una lettura perfetta per iniziare l’anno

Le 10 più belle citazioni di “Come diventare vivi” (scelte da Qui si legge)

1) Leggete e siate disposti a farvi cambiare dai libri
2) Siamo imbottiti di cose imparate a metà, di cose ingoiate come verità senza nemmeno masticarle
3) La nostra mente è prigioniera di pensieri già pensati che noi imitiamo senza nemmeno provare a ripensarli
4) Bisognerebbe non solo imparare a leggere per se stessi, ma anche contro se stessi
5) I miei gusti sono troppo spesso una fuga dalla conoscenza…le luminose pietruzze della verità sono dure da mordere, ma inesauribili, ci spezzano i denti ma fanno crescere denti più taglienti
6) La lettura che arriva a essere una forma della vita è metamorfosi, e insegna la metamorfosi alla struttura della nostra conoscenza: un cambiamento che da solo potrebbe capovolgere la servitù intellettuale di cui siamo preda
7) Quando si legge per vivere, ciò che va in pezzi è la prigione in cui ognuno è chiuso, e quando la propria gabbia si è rotta, l’esperienza della libertà è così esaltante che cominciamo e vedere con dolore anche le gabbie altrui: e non ci basta essere liberi da soli in un mondo di prigionieri
8) Il lettore sa che l’istante della salvezza non è né passato né futuro, ma può essere in ogni momento
9) Cio che è essenziale per le nostre vite non ha niente a che fare con l’attualità…L’attualità sarà tra un attimo vecchiaia e putrefazione: ciò che è vivo rinasce continuamente, e ricomincia a ogni istante.
10) I lettori selvaggi possono seminare granelli e trasmetterli di persona in persona, perché tutto ciò che è amato fino in fondo può essere trasmesso, e solo ciò che si ama non è perduto

La scheda libro

Come diventare vivi, un vademecum per lettori selvaggi
di Giuseppe Montesano
Ed. Bompiani

Come diventare vivi

L’oroscopo letterario di Goodbook

Nell’oroscopo letterario del blog “La scimmia dell’inchiostro” del portale Goobook, Come diventare vivi” è il libro che Qui si legge consiglia ai nati sotto il segno dell’ariete. Scopri i consigli letterari delle blogger per tutti gli altri segni zodiacali.
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