Cristina e il rito di rileggere tutto Harry Potter per Halloween

14643193_1480376781979754_1468060806_n
Un comodino speciale quello di Cristina Voltolini, una grande lettrice che, ogni anno, in occasione di Halloween, celebra un rito: la rilettura di tutti i volumi della saga di Harry Potter. Qui si legge l’ha intervistata.
QSL – Come mai, ogni anno, quando si avvicina la festa di Halloween, rileggi tutti gli Harry Potter?
CRISTINA – Rileggere ogni anno la saga di Harry Potter è per me una specie di rito che celebra la fine dell’estate e l’arrivo dell’inverno, il freddo, il piumone sul letto. Mi immergo in questo mondo fatato e ritrovo l’atmosfera magica che la Rowling ha saputo creare così bene.
QSL – Come affronti la lettura e quanto tempo ci metti?
CRISTINA – Inizio rigorosamente dal primo, la Pietra filosofale e li leggo in sequenza, mettendoci più o meno una settimana.
QSL – Quando hai iniziato a leggere Harry Potter e perchè?
CRISTINA – Il mio primo Harry Potter fu il terzo libro della serie, “Harry Potter e il prigioniero di Azkaban”, che lessi alla sua uscita in italia, credo fosse il 1999: avevo letto di questo libro che stava diventando un fenomeno editoriale così ho iniziato con il primo che ho trovato. Naturalmente dopo averlo letto mi sono precipitata a comprare quelli precedenti e poi ho aspettato con ansia tutte le uscite successive.
QSL – Qual è il libro che ti piace di più?
CRISTINA – Faccio molta fatica a distinguere un libro tra tutti perchè per me la storia è unica e non divisa a pezzi però, se proprio devo, forse tra tutti ho preferito il “Calice di fuoco”, il quarto libro, ricco di avventure e colpi di scena ma meno triste di quelli successivi, con un Harry adolescente in preda all’agitazione tipica dell’età.
QSL – Hai già letto, immagino, l’ultimo capitolo della saga “La maledizione dell’erede“. Come ti sei trovata alle prese col maghetto ormai adulto?
CRISTINA – Ovvio che l’abbia letto, inizialmente ero un po’ perplessa per il fatto che non fosse un romanzo ma un’opera teatrale però tempo due righe ed ero “dentro” alla storia. Mi ha messo un certa malinconia ritrovare l’Harry adulto della fine dei Doni e non so se desiderare che ci sia un ulteriore seguito oppure sperare che finisca qui questa saga.
QSL – Chi sono i tuoi personaggi preferiti?
CRISTINA – Non posso dire di avere un personaggio preferito tra tanti, mi piacciono molto le figure femminili, Molly Weasley e la McGranitt, Ginny, Hermione e Luna ma anche Neville Paciock o i gemelli Weasley.
QSL – Aldo Cazzullo nel suo ultimo libro “Le donne erediteranno la terra“, definisce le giovani donne “Generazione Hermione“: studiano, hanno mille interessi, non si pongono limiti. Sei d’accordo con questa definizione che prende spunto dalla protagonista femminile della saga?
CRISTINA – Con la definizione sono molto d’accordo e spero tanto che l’impronta della protagonista della saga si imprima ben bene nelle giovani generazioni.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *