ESTATE 2019 – I consigli di lettura di Qui si legge

I libri letti che consiglio e quelli che leggerò in vacanza

Alle amiche e agli amici che mi chiedono consigli di lettura suggerisco tre libri di autrici che ho amato particolarmente. Libri diversi ma tutti molto intensi. Il thriller Ninfa dormiente di Ilaria Tuti; il drammatico Nel silenzio delle nostre parole, di Simona Sparaco e il più leggero, ma per niente superficiale, Filastorta d’amore di Enrica Tesio.

A seguire una carrellata sui libri, cartacei, elettronici e audio che mi terranno compagnia durante le mie vacanze in Sicilia.

Ninfa dormiente, Ilaria Tuti

Ninfa dormiente, Ilaria Tuti (Longanesi) – Un atteso ritorno quello di Teresa Battaglia, la straordinaria detective contro tutti gli stereotipi che, indagando su un cold case, ci svela i segreti della Val Resia, in Friuli. In questo romanzo Teresa è alle prese con un vecchio ritratto, la ninfa dormiente, che si scopre essere stato dipinto con il sangue. Con un viaggio all’indietro nel tempo, Teresa riuscirà a risalire alle origini del male affiancata dal suo fido Marini (che conosceremo un po’ meglio) e da nuovi personaggi (Blanca, il suo cane Smoky e il carabiniere Christian Neri) che rivedremo anche nei prossimi romanzi. Le stupende ambientazioni sono una delle caratteristiche dei romanzi di Ilaria Tuti, ti fanno respirare il profumo dei boschi e sentire il fresco sulla pelle. I brividi che Ilaria ci fa provare non sono dovuti solo all’intreccio della trama ma anche al nostro perdersi di fronte a colpevoli che non riusciremo a odiare.

I consigli di lettura di Qui si legge
Teresa è nata da una mia esigenza di lettrice – spiega Ilaria Tuti durante un incontro con i suoi lettori – sentivo il bisogno di incontrare nei libri una donna normale ma che fosse eccezionale nella sua normalità“.

Nel silenzio delle nostre parole, Simona Sparaco

Nel silenzio delle nostre parole, Simona Sparaco (Dea Planeta) – Ispirato a un terribile fatto di cronaca, questo romanzo, vincitore della prima edizione del premio Dea Planeta, ci mette di fronte all’intreccio di storie ordinarie di persone normali che vivono in un palazzo popolare a Berlino. Entriamo nella loro vita, scopriamo i loro pensieri e siamo a loro fianco quando un incendio, causato da un corto circuito, divora il palazzo. Cosa è disposta a fare una giovane madre con un neonato da salvare? Quali sono gli ultimi pensieri di una studentessa italiana lontana dalla famiglia? Mentre seguiamo con grande angoscia e commozione le sorti dei personaggi che abbiamo conosciuto, molte domande si affollano nella nostra testa. Quanto poco sono distanti la vita e la morte? Cosa faremmo di fronte alla certezza di dover morire? A chi vorremmo parlare per un’ultima volta?

I consigli di lettura di Qui si legge

Filastorta d’amore, Enrica Tesio

Filastorta d’amore, Enrica Tesio (Giunti) – Enrica Tesio è brava, bravissima con le parole. Le rende leggere e pe(n)santi allo stesso tempo. Riesce, con rime che sono musica, a toccare le corde più profonde delle nostre fragilità facendo emergere quella capacità, tutta femminile, di tenere duro di fronte a qualsiasi cosa, con le nostre lacrime e i nostri sorrisi. Un libro da leggere, rileggere e tenere sul comodino per ricordarci cosa siamo capaci di essere.

I consigli di lettura di Qui si legge

Cosa mi porto in vacanza?

I consigli di lettura di Qui si legge

Il cuoco dell’Alcyon, Andrea Camilleri

Il cuoco dell’Alcyon, Andrea Camilleri (Sellerio). Non poteva mancare l’ultimo lavoro del Maestro. Non poteva mancare per me che da anni vado in vacanza a Vigata, ops… a Scicli, con la Fornace Penna che veglia sulla mia spiaggia e il lungomare di Donna Lucata dove mi sembra di passeggiare con il Commissario Montalbano immerso nei suoi pensieri. Per me, come per milioni di lettori, Camilleri è uno di famiglia. Lo terremo in vita continuando a leggerlo.

Scintille, Federico Pace

Scintille, Federico Pace (Einaudi) – “Camminavamo senza cercarci pur sapendo che camminavamo per incontrarci” (Julio Cortàzar). Una delle citazioni in esergo che mi ha profondamente colpito e ha determinato l’acquisto di questa raccolta di racconti che promette bene, benissimo. Ecco le parole dello stesso autore “Il tempo. Quel che accade. Gli incontri. I nostri destini. L’imprevedibilità di una traiettoria. Quello strano e insopprimibile stimolo che ci spinge a cercare, ancora una volta, in un’altra persona, il nutrimento di cui abbiamo disperato bisogno“. Questo libro è da leggere con matita alla mano per sottolineare frasi che mi porterò dentro.

Volevo essere una vedova, Chiara Moscardelli

Volevo essere una vedova, Chiara Moscardelli (Einaudi) – Che fine ha fatto Chiara, la trentenne protagonista di Volevo essere una gatta morta? Sono passati 15 anni, si è trasferita a Milano ma non è arrivato un marito nè dei figli. Come la mettiamo con il giudizio degli altri? Forse lo status di vedova è quello che la mette al riparo dalle domande stupide ma troppo comuni dei benpensanti. L’ironia tagliente di Chiara Moscardelli voglio che mi accompagni in vacanza, per ridere in modo intelligente.

Persone normali, Sally Rooney

Persone Normali, Sally Rooney (Einuadi) – “Cosa impedisce a due ragazzi dei nostri giorni disinvolti di stare insieme in libertà e leggerezza”? Persone normali è l’atteso secondo romanzo di Sally Rooney, la rivelazione irlandese acclamata da pubblico e critico. Il suo primo libro Parlarne tra amici, lascia l’amaro in bocca per i suoi protagonisti che si aggrappano a qualsiasi àncora pur di sopravvivere alla loro solitudine. Vedremo dove ci porterà il questo secondo lavoro.

Serotonina, Michel Houellebecq

Serotonina, Michel Houellebecq (La nave di Teseo) – Quel geniaccio irriverente di Houellebeck racconta la depressione del protagonista senza dimenticare di tracciare un ritratto feroce della nostra società. Sarà inquietante come Sottomissione? Intanto non vedo l’ora di vederlo recitare in Thalasso, il film che uscirà in autunno nel quale sarà protagonista insieme a Gerard Depardieu. Qualcuno dice che sono la “vergogna della Francia“, forse perchè sono solo liberi pensatori.

La stella del diavolo, Jo Nesbo

La stella del diavolo, Jo Nesbo (Einaudi) Scoperto pochi anni fa grazie a Sete e conquistata da quello strafigo di Harry Hole, approfitto dell’estate per recuperare tutti gli arretrati di Jo Nesbo. La stella del diavolo promette di non farmi dormire. Evviva!

E poi c’è l’ultimo arrivato. Ci rivediamo a casa, Valentina Sagnibene

Ci rivediamo a casa, Valentina Sagnibene (Rizzoli) – All’ultimo momento ho scelto di portare anche questo libro in vacanza, ispirata dalla storia di due giovani donne “profondamente diverse, irrimediabilmente amiche“. Teresa e Rachele, costrette a condividere un pezzo di strada, sapranno tirar fuori il meglio o il peggio di loro stesse? Vi saprò dire, curiosa di scoprire questa giovane e talentuosa scrittrice.

I consigli di lettura di Qui si legge

Il mio e-book: Dieci ragioni per cancellare subito i tuoi account social

Dieci ragioni per cancellare subito i tuoi account social, Jaron Lanier (Il Saggiatore) – Un libro suggerito dal mio fratellone che non potevo non prendere in considerazione. I social ci rendono liberi di manifestare i nostri pensieri su qualunque argomento, di interloquire con i nostri personaggi pubblici preferiti, di conoscere persone. Ma è una libertà solo apparente. In realtà siamo in gabbia, ben controllati da un sistema perfettamente funzionante. Possiamo salvarci?

I consigli di lettura di Qui si legge

Il mio audiolibro: I leoni di Sicilia

I leoni di Sicilia – La saga dei Florio, Stefania Auci (Narrativa Nord) – E niente, la Sicilia è nel mio cuore e nella mia libreria.Questa è la saga familiare dell’anno, potevo perdermela? Ho comprato il cartaceo ma ora è in Liguria con mia suocera. Per fortuna ci ha pensato Audible. Lo ascolterò sotto il sole siciliano.

I consigli di lettura di Qui si legge