La Favola di Natale, un libro speciale da leggere con i bambini

La favola di Natale” di Giovanni Guareschi è il mio libro natalizio del cuore e trovo che sia davvero un libro speciale da leggere con i bambini. Me lo regalò mio padre quando avevo 4 anni. Un libro bello, grande, le pagine di carta spessa che sembrava quasi pergamena. Pubblicato per la prima volta nel 1945, la mia, del 1971, era la terza edizione. Costava 3.500 lire. Sulla copertina erano raffigurate immagini dai colori tenui, notai subito, però, che i volti dei protagonisti erano tristi.  Fu mio padre a leggermelo per la prima volta. Dentro quelle pagine entrarono emozioni che lì sono rimaste e che ritrovo ogni volta che riapro questo libro. “E’ una favola per uomini maturi – scrive l’autore – e ad essi è stata raccontata nel Natale del 1944“. In un campo di prigionia. E’ la storia di un bimbo, Albertino, che la notte di Natale recita la sua poesia davanti a una sedia vuota perchè suo padre è in un campo di concentramento. La poesia, trasfomata in uccellino, cerca di raggiungere il padre ma rimane vittima della censura di guerra. Allora Albertino si mette in viaggio, di notte, vuole raggiungere il padre a ogni costo, in quella notte magica. E non è il solo: fuori casa troverà la nonna paterna, anch’ella in viaggio per raggiungere suo figlio, almeno la notte di Natale. Nonna e nipote, insieme, affronteranno un lungo e pericoloso viaggio per raggiungere il campo di concentramento e conosceranno tutta la drammaticità e l’assurdità della guerra. Si ritroveranno tutti e tre e passeranno insieme la notte di Natale per poi accorgersi di aver dato vita, con il loro desiderio più forte, solo a un sogno. Capii così la tristezza dei volti raffigurati sulla copertina.

 

Emozioni che mi accompagneranno per sempre

L’immagine di Albertino davanti alla sedia vuota rimase impressa per sempre nella mia memoria insieme alle parole di mio padre, alla lucina della mia camera che teneva accesa per leggere ad alta voce, alle sue risposte alle mie mille domande sulla guerra che, in queste pagine, conobbi per la prima volta. Un libro importante per me, così importante che ho voluto da subito trasmettere quelle stesse emozioni ai miei figli. Due anni fa ho cercato una bella edizione natalizia da mettere sotto l’albero per loro. Purtroppo ho dovuto accontentarmi di un’edizione economica perchè nessuno ha più stampato il formato di una volta. Anche se entrambi erano in grado di leggerlo, la prima volta lo abbiamo letto insieme, durante le vacanze di Natale. Il fatto che poi lo abbiano riletto più volte da soli, esattamente come ho fatto io da bambina, mi fa sperare che anche loro abbiano catturato, in quelle pagine, le stesse emozioni che ancora accompagnano la mia vita.

Leggere con i bambini