Due amiche, 13 anni e il ciclo mestruale. Sofia, Giulia e Ranieri leggono “Fazzoletti rossi” di Roberta Marasco

Sofia e Giulia hanno 11 anni, sono in pirma media. Ranieri ne ha 12 (e mezzo!) ed è in seconda. Hanno letto Fazzoletti rossi, di Roberta Marasco, e qui ci raccontano i loro pensieri.

Fazzoletti rossi racconta la storia di Camilla, 13 anni, orfana di madre, il cui padre si fidanza con un’altra donna, Carla. Camilla e il fratello Lorenzo vanno a vivere a casa di Carla che ha una figlia più grande di Camilla. Il trasloco comporta anche un cambio di scuola. Nella nuova classe Camilla avrà una compagna molto famosa, la tiktoker Luna in arte Lunatika, seguita da un milione di follower. All’inzio le due non si prendono per niente, troppo diverse nell’aspetto ma anche nelle relazioni: Camilla, a differenza di Luna, ha poche amiche e sente sempre il vuoto lasciato dalla madre tranne quando nuota.

“Quando nuoto il vuoto scompare. In acqua ci sono soltanto i miei gesti, il ritmo delle gambe e delle braccia e della respirazione, gli schizzi e il sapore e l’odore del cloro e le urla distanti dell’allenatore. Allora non penso più a niente e mi sembra che il mio corpo faccia tutto da solo. Non mi sento più l’avanzo di una famiglia, un pezzettino spaiato di qualcosa di intero che si è rotto per sempre”.

Camilla si trova sola anche in un momento molto importante nella vita di una ragazza, l’arrivo delle prime mestruazioni. “Mi ha fatto tanta tenerezza – dice Sofia – non sa con chi parlarne, si vergogna molto ma decide di fare un video per raccontare l’esperienza alle sue vecchie amiche” alle quali dice:

“Mi piacerebbe arrivare a scuola domani e che le mestruazioni non fossero un segreto per niente, anzi che fosse fortissimo averle, tanto che tutte andrebbero in giro con un fazzoletto rosso, tipo per vantarsene”.

Purtroppo il video finisce nelle mani sbagliate e diventa virale facendo diventare Camilla lo zimbello di tutta la scuola.

“Si sentono tante storie come questa – dice Giulia – ragazze e ragazzi bullizzati per un video che gira a loro insaputa. Queste cose possono avere brutte conseguenze”.

“E’ incredibile come le ragazze si vergognino di parlare del ciclo anche da un punto di vista fisiologico; – dice Ranieri – in quinta elementare, durante un corso sull’affettività, la docente ci ha chiesto se sapessimo cosa era il ciclo mestruale e chi fosse in grado di spiegarlo. Nessuna delle mie compagne si è fatta avanti non certo perché non lo sapessero. Beh, alla fine l’ho spiegato io e mi hanno fatto anche i complimenti”.

La storia ci è piaciuta molto perché parla delle cose che viviamo tutti i giorni, la scuola, gli amici, i compiti, i genitori che rompono, tik tok 🙂 e la frase più bella del libro, secondo noi è:

“… non devi permettere a nessuno di farti sentire invisibile. Mai. Nessuno può cancellarti. Dipende solo da te. Se ti senti invisibile, allora significa che devi gridare più forte”.

L’opinione di mamma Paola

C’era moltissima attesa in famiglia per l’uscita di Fazzoletti rossi, il primo libro per ragazzi di Roberta Marasco, un’autrice che amo molto (leggi la recensione del suo Lezioni di disegno).

Ranieri, approfittando dell’assenza della sorella Sofia l’ha letto per primo perchè, mi ha detto, “Quando si parla di donne è meglio sapere qualcosa in più che in meno“. Sofia ha voluto leggerlo con la cugina Giulia, entrambe undicenni alle prese con l’infanzia che tira da una parte e l’adolescenza dall’altra. Questo è un periodo molto delicato per loro. Hanno accesso a una quantità di informazioni che non sanno e non possono filtrare e spesso hanno le idee confuse su quello che succede al corpo che cambia. E’ fondamentale il dialogo in famiglia per spiegare e accompagnare gli importanti cambiamenti tipici dell’età e Fazzoletti rossi, raccontando una storia che potrebbe essere di tutte loro, aiuta molto attraverso il meccanismo dell’identificazione. Parlare di ciclo mestruale alle ragazze è cosa che fanno tutti i genitori, le mamme soprattutto, parlarne in modo che si sentano pronte non solo alla gestione fisica delle mestruazioni ma anche a quella psicologica e relazionale è un po’ più complicato. Fazzoletti rossi tocca molti punti nevralgici dell’età attraverso la storia delle due protagoniste. Dal cyberbullismo alle famiglie non proprio da Mulino Bianco che sono ormai la normalità. Ho letto il libro di notte, unico momento in cui fosse disponibile per me, e lo consiglio vivamente. Un ottimo strumento per consolidare il dialogo con i nostri figli, anche maschi.

Non ho potuto fare a meno di ricordare le mie prime mestruazioni. Avevo 12 anni e mezzo, ero ancora in vacanza. La cosa che ricordo con grandissimo affetto e nostalgia è stato il mazzo di rose rosa che mi ha regalato mio padre. Il primo da parte sua, il segnale di uno sguardo maschile amorevole che mi avrebbe accompagnato per sempre.

La scheda libro

Fazzoletti rossi

di Roberta Marasco

Il Battello a Vapore

€ 15,00

Fazzoletti rossi