I libri di Federica e Maggy, young adults appassionate di teatro

Il teatro è la loro passione, hanno 15 anni, frequentano la seconda liceo classico, sono amiche per la pelle e hanno accettato la nostra proposta di raccontarci quali libri hanno sul comodino. Si chiamano Federica Zennaro e Maggy Griesi.

Federica e Maggy si sono conosciute in una scuola di teatro. Amano anche la danza e, naturalmente, la lettura. Abbiamo fatto quattro chiacchiere, una domenica pomeriggio di dicembre, mentre iniziava a nevicare.

 

Paola Malcangio – Vi ricordate il vostro primo libro? Come vi siete appassionate alla lettura?

Maggy Griesi – Ho iniziato a leggere con la mamma, con lei condivido la passione per la lettura. Il mio primo libro è stato “La rosa di San Giorgio

Federica Zennaro – Il primo cui mi sono appassionata è stato “V come Valentina“, ho letto tutta la serie e ce l’ho ancora. La mia passione è nata perchè mia madre, a ogni ricorrenza, mi regalava e mi regala sempre uno o due libri.

Paola – Come scegliete i libri?

Maggy – Di solito vado in libreria con la mamma. Per prima cosa mi dirigo verso il “settore romantico”, guardo la copertina, mi attrae soprattutto se vedo ragazzi della mia età, poi leggo la quarta di copertina. A volte scelgo libri di cui ho sentito parlare come “Cime Tempestose“, che sto leggendo adesso.

Federica – A volte leggo le recensioni, ma anch’io tendenzialmente vado nel “settore romantico” e guardo la copertina. Avventure e fantascienza non mi piacciono. O classici o storie d’amore.

Paola – Se un libro non vi piace lo terminate?

Federica – Lo inizio ma se proprio non mi piace non lo finisco.

Maggy – Io di solito lo finisco ma e è tanto pesante lo lascio.

Paola – Carta o e-book?

Federica – Carta!

Maggy – Carta!

Il comodino di Federica, posto d’onore per D’Avenia

Il comodino young adult
Il comodino di Federica

Sul mio comodino ci sono i libri che mi rappresentano di più.

  • Rossa come il sangue, bianca come il latte“, di Alessandro D’Avenia.  Avevo visto il film e poi ho comprato il libro. Mi ha molto colpito la storia d’amore e quella della malattia di Beatrice. Da quel momento mi sono appassionata ai libri di D’Avenia. Abbiamo anche incontrato l’autore con la scuola! Lo seguo e leggo tutti i suoi libri. Infatti ho messo sul comodino anche “Ciò che inferno non è” e devo iniziare “L’arte di essere fragili“.
  • Io sono Malala“. Ho partecipato a un convegno prima che vincesse il Nobel ed ero rimasta affascinata dalla sua storia. A scuola ci abbiamo lavorato tantissimo, la mia professoressa ci teneva molto, ma il libro mi ha un po’ delusa.
  • Io prima di te“, di Jojo Moyes. Anche in questo libro c’è la componente amore-malattia. Mi piace  vedere come la malattia rafforzi l’amore, il tema è triste ma io sono molto sensibile e in libri come questo ritrovo la mia sensbilità e riesco a esternare questo lato del mio carattere.
  • Romeo e Giulietta“. E’ il mio libro più vecchio, è della mamma. Non l’avevo mai letto, non avevo neanche mai visto il film. L’anno scorso, a teatro, la nostra insegnante ci ha detto di leggerlo per metterlo in scena e così l’ho iniziato. E’ uno dei libri più belli che io abbia mai letto, l’ho proprio vissuto, ho sottolineato un sacco di frasi.

 

Il comodino di Maggy, scelgo testi che poi porto a teatro

Il comodino young adult
Il comodino di Maggy

Sul mio comodino ci sono i libri che ho amato di più, c’è il primo che ho letto e quello che ho appena iniziato.

  • Io prima di te“. Ho visto prima il film, pianti a non finire. Poi una volta l’ho rivisto con una persona che ha visssuto un’esperienza simile a quella del protagonista e mi sono emozionata: quello che è successo a lui può capitare tutti i giorni, esiste davvero.  Ora c’è una legge sul fine vita ma io non pensavo che ci fosse qualcuno disposto ad arrivare a tanto.
  • Noi siamo infinito“, di Stephen Chbosky. Mi è piaciuta la storia. Ho letto tanti libri di storie d’amore: la ragazzina sfigatella e il figo della scuola. Invece questo libro ha qualcosa che non ti aspetti: parla di un ragazzo che deve andare al liceo ma ha appeno perso il suo unico amico ed è rimasto impanicato dalla cosa perchè si è ritrovato da solo ad affrontare l’esperienza del liceo. Viene bullizzato da quelli più grandi ma poi incontra un gruppo di amici dell’ultimo anno e si innamora anche di una ragazza. Conosco molte parti a memoria perchè ho studiato il testo per il teatro.
  • Il buio oltre la siepe“, di Harper Lee. L’ho letto alle medie. Finito il libro mi ero fatta un’idea della storia e della trama ma poi, discutendone con la professoressa, sono rimasta completamente scioccata perchè non l’avevo capita! E così ho imparato a leggere con più profondità.
  • La rosa di San Giorgio” di Joles Sennell. E il primo libro che ho letto da sola, in prima elementare. L’ho letto principalmente perchè mio padre si chiama Giorgio. Lo leggevo con la mamma che mi correggeva se sbagliavo.
  • Romeo e Giulietta“. Prima di fare teatro lo avevo letto ma quando mi è capitato di dover interpretare Giulietta, ho visto tutti i film, ho approfondito in ogni modo. Ho obbligato la mia famiglia ad andare a Verona, a visitare la casa di Giulietta. Volevo entrare nel ruolo ma non come un’attrice posata, volevo essere lei: una quindicenne innamorata.
  • Cime tempestose” di Emily Brontë. Questo titolo è saltato fuori nel gruppo di teatro. Mi ha incuriosito e ora lo sto leggendo.