Il comodino di…Laura Bonalumi

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La scrittrice de “La bambina dai capelli di luce e di vento”,  Laura Bonalumi ,ci presenta il suo comodino. A febbraio Laura tornerà in libreria con “Il lago del tempo fermo” – Piemme – Battello a Vapore.
QSL – Il primo libro sul tuo comodino è Etica per un figlio, di Fernando Savater. E’ importante questo libro per te visto che “regge” gli altri?
BONALUMI – Sì, lo è. E’ una lunga lettera di un padre al figlio, in questo caso, poi, il padre è uno stimato filosofo. Una chiacchierata informale ricca di consigli preziosi e pensieri illuminanti. Ho sottolineato parecchie frasi, cerchiato a matita interi paragrafi. Un libro a cui correre e ricorrere nei momenti in cui, come genitore, come educatore, ti senti smarrito. Ora lo passerò a mia figlia Margherita – che ha quasi 16 anni – spero ne faccia tesoro.
QSL – Le fragili attese, di Mattia Signorini. Personaggi che vivono ai margini…
BONALUMI – E’ in attesa di lettura! Mattia è, prima di tutto, un amico; ci lega una bellissima esperienza vissuta durante la stesura del mio primo libro per ragazzi. Ho letto tutti i suoi romanzi nei quali corro a rifugiarmi dal baccano della realtà. La sua scrittura è quasi poetica, a tratti sussurrata. Riesce sempre a fotografare le sue storie con delicatezza e pudore, anche se, a volte, drammatiche e crudeli. E’ capace. Molto capace.
QSL – Mi sa che fuori è primavera, di Concita De Gregorio. Un libro forte e delicato allo stesso tempo…
BONALUMI – Una piacevole scoperta. Mi è stato consigliato da un’amica e l’ho divorato. Mai catastrofico – nonostante il tema trattato – mai crudele o disperato. Un racconto di fortissima speranza, una testimonianza di grande forza, della protagonista e della scrittrice. Lo consiglio e lo regalo spesso: ognuno di noi ha provato il dolore di una perdita, ognuno di noi ha poi provato a rialzarsi.
QSL –  Si cambia umore con 13 donne a tavola.
BONALUMI – Decisamente! Loredana Limone – che ringrazio – mi ha coinvolta in questa piacevolissima avventura. In questo piccolo, ma prezioso, libro si trovano storie che raccontano, oltre che avventure legate al cibo, anche l’abilità di chi sa scrivere bene e che, sicuramente, merita un posto in vetrina. Una bella idea e una grande opportunità.
QSL –  La principessa di ghiaccio, di Camilla Lachberg. Un giallo ambientato al freddo.
BONALUMI – Ogni tanto sento il bisogno di “staccare la spina” e mi concedo un “giallo”. Non è il genere letterario che prediligo così lo sfrutto per fermare un po’ le idee che mi frullano in testa. Leggere un libro giallo ti obbliga, in un certo senso, a concentrarti sull’intrigo della trama, ti invita a investigare, a riflettere e, immancabilmente sposta la tua mente su un altro piano. Almeno, a me succede così. Ovviamente il titolo “La principessa di ghiaccio” ha subito catturato la mia voglia di freddo e di neve.
QSL –  Due incredibili storie di Natale, di Loredana Limone, si torna bambini!
Sono molto legata al Natale e a Loredana! Come non coccolarsi leggendo e sfogliando un libro così?
QSL –  Quali sono gli autori e le autrici che hanno lasciato un segno?
BONALUMI – Dostoevskij, Tolstoj e Calvino: hanno segnato la mia adolescenza, la mia crescita. I primi testi di Isabelle Allende con la magia di saperti trasportare in un mondo davvero distante. E poi Mattia Signorini, ovviamente; Catherine Dunne e potrei continuare all’infinito perché ogni libro, ogni storia, ha il potere di regalarci qualcosa, di lasciare appunto un segno in ogni momento della nostra vita, in ogni istante.
QSL – Hai già scritto quattro romanzi (Wild Iris, Gli occhi del mondo, Fragile, La bambina dai capelli di luce e di vento) e sappiamo che nel 2016 uscirà il tuo nuovo lavoro. Qualche anticipazione?
BONALUMI – A febbraio 2016 uscirà “Il lago del tempo fermo” edito da Piemme – Il Battello a Vapore. Un romanzo per ragazzi (e non!) dove in un paesino sperduto accadono cose strane, dove il timore di mostrare le proprie emozioni sembra quasi congelare ogni cosa. Ma può davvero il ghiaccio coprire e nascondere sentimenti ed emozioni? Chissà…

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