Il comodino di Sara Rattaro, Premio Bancarella 2015 con “Niente è come te”

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L’ultimo romanzo di  Sara Rattaro, Niente è come te, ha vinto il Premio Bancarella 2015. La scrittrice genovese ha all’attivo altri tre romanzi di successo: La sedia sbagliata, Un uso qualunque di te, Non volare via. Sul suo comodino ci sono ben 8 libri.

QSL – Sara, parliamo del primo libro della tua “pigna”, Le tre notti dell’abbondanza, di Paola Cereda.

RATTARO – L’ho appena terminato. E’ una storia di donne ambientata in Calabria negli anni 70. Un paese schiavo di una cultura che la nuova generazione non riconosce come propria. Da qui il conflitto vissuto dai protagonisti tra quello che si deve essere e quello che si vorrebbe essere.

QSL – Il secondo libro è I dieci mesi che mi hanno cambiato la vita, di Jordan Sonnenblick.

RATTARO – E’ la storia di un ragazzino che attraverso un dramma scopre un nuovo modo di comunicare. E’ il racconto di un momento difficile e della forza che il protagonista trova in se stesso per affrontarlo.

QSL – Tre sassi bianchi, di Lisa Genova è la storia di un bimbo autistico.

RATTARO- Si, questo libro racconta l’incapacità di comunicare tra madre e figlio. L’amore, però, trova altri canali fortissimi di comunicazione. Amo molto Lisa Genova, la sua scrittura è musicale e delicata. Tra i suoi libri ricordo Perdersi, da cui è stato tratto il film Still Alice per il quale Julianne Moore ha vinto il premio Oscar.

QSL – Sul tuo comodino troviamo poi La bambina dai capelli di luce e di vento, della scrittrice cernuschese Laura Bonalumi.

RATTARO – Laura è bravissima. La protagonista del suo libro, Viola, 11 anni, vive la vita come un’avventura ma il libro è pieno di poesia. Io consiglio a tutte le mamme di leggerlo con i loro bambini.

QSL – Lettera a Leontine, di Raffaello Mastrolonardo si distacca un po’ dagli altri libri che hai scelto. Qui non si parla di ragazzi e bambini. E’ un uomo che scrive.

RATTARO – L’ho letto casualmente e mi è piaciuto molto. Parla di un amore fedifrago tormentato, difficile, molto passionale e contemporaneo.

QSL – Con Riparare i viventi, di Maylis de Keranga torniamo a una storia di ragazzi.

RATTARO – Un incidente col surf provoca la morte di un ragazzo i cui organi vengono trapiantati. La cosa peggiore è che qualcuno possa diventare migliore attraverso la tragedia vissuta da qualcun altro. Il libro ha una struttura narrativa molto interessante perché vediamo la storia andare avanti attraverso ogni personaggio del libro: i protagonisti, i dottori, gli infermieri.

QSL – Di Un diverso sentire, di Veronique Poulain, hai scritto la fascetta.

RATTARO – Si, è la storia autobiografica di una ragazza che vive con genitori sordomuti. Mi hanno chiesto di scrivere la fascetta perché ho scritto Non volare via, il cui protagonista è un bimbo sordo. Ma una cosa è raccontare qualcuno che è sordo, un’altra è raccontare come si vive CON qualcuno che è sordo. Il linguaggio della protagonista è schietto, immediato, a volte rabbioso, senza compassione, ironico. Solo chi ha vissuto in prima persona un’esperienza di vita come questa può permetterselo. Io raccontavo una storia non mia quindi il mio approccio è stato molto più delicato e rispettoso.

QSL – In cima troviamo La custode di mia sorella, di Jodi Picoult.

RATTARO – Questa storia americana molto originale mi fulminò. La Picoult è maestra di emozioni. Ha una capacità straordinaria di raccontare con semplicità e poesia anche la tragedia.

QSL – Quasi tutti i libri che hai scelto parlano di adolescenti e di famiglie che vivono momenti drammatici.

RATTARO – Me ne sono accorta dopo averli fotografati! E’ vero, sono affascinata dall’adolescenza: questa fase della vita è un momento di letteratura poetica. I ragazzi sono molto comunicativi e per raccontarli ci vuole poesia. Hanno un modo di comunicare semplice, immediato, senza le sovrastrutture degli adulti. Mi piace seguirli e vedere come i germogli possano sbucare dal cemento.

QSL – Quanto leggi?

RATTARO – Leggo tanto per documentarmi quando scrivo i miei libri (medicina, logopedia, giurisprudenza, scacchi,..). Leggo anche per gli editori, per fare recensioni, fascette. Ho ridotto le letture fini a se stesse anche perché ho un bimbo molto piccolo e il tempo da dedicare alla lettura è meno di prima. In ogni caso amo letture che fanno riflettere, anche quelle che mi fanno arrabbiare. Non leggo per svago neanche sotto l’ombrellone.

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Niente è come te (Garzanti) è una storia di sottrazione internazionale di minore. Dopo la morte della madre che l’aveva portata a vivere in Danimarca senza il consenso paterno, Margherita, adolescente, deve tornare in Italia per vivere con il padre, Francesco, praticamente uno sconosciuto. Margherita conosce il dolore lo tiene dentro sé, rendendo difficilissima la costruzione di un rapporto padre-figlia nonostante l’amore e l’impegno di Francesco, un uomo intelligente che non ha paura di mostrare le sue fragilità. Molto brava Sara Rattaro che, dando voce credibile, sensibile e molto poetica contemporaneamente a un’adolescente e a un uomo, accompagna dolcemente il lettore nel veder crescere un rapporto per niente scontato.

 

 

Sara Rattaro sarà a Cernusco sul Naviglio, presso la Bottega del Libro di via Bourdillon 11, domenica 29 novembre, alle 17, presentata dalla scrittrice Loredana Limone.

 

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