L’invenzione di noi due, di Matteo Bussola: può riprendere vita un amore sciupato?

Cominciai a scrivere a mia moglie dopo che aveva del tutto smesso di amarmi“, inizia così “L’invenzione di noi due“, di Matteo Bussola, la storia di Milo e Nadia, sposati da 15 anni, alle prese con una passione ormai sopita, gesti scontati e parole non dette. La storia di Milo e Nadia potrebbe essere la storia di quasi tutte le coppie.

” Dopo 15 anni di matrimonio amavo mia moglie come il primo giorno, adoravo la storia nascosta dietro ogni sua più piccola ruga, il suo culo raddoppiato negli anni, i suoi capelli di tre colori diversi da quando aveva smesso di tingerli, la fessura tra i suoi incisivi che il tempo aveva ulteriormente allargato, la maniera buffa che aveva di spalmare il burro sulle fette biscottate. Amavo il privilegio di poter vedere in trasparenza, sotto il velo della maturità, il viso della ragazza ch’era stata e che solo io, perlomeno da amante, avevo conosciuto così bene.

Nadia invece non vedeva più niente, né l’uomo che le stava davanti né il ragazzo che, molti anni prima, l’aveva fatta innamorare.”

Milo e Nadia sono predestinati e il loro amore è passionale, urgente, occupa tutti gli spazi; è un amore invidiato, che sembra destinato a non finire mai. E, invece, anche questo meraviglioso amore si sciupa. Come una rosa recisa perde i suoi petali, come un pelle matura perde vigore e luce. Le cause sono naturali: è semplicemente finita la sua stagione.

Ma Milo non si arrende neanche di fronte all’evidenza e, mentre prova a trovare cause e colpe rileggendo ogni singolo fotogramma della storia del suo amore, escogita un rischioso strategemma per ridargli vita.

Così, mentre sembra che nella realtà Milo e Nadia continuino a guardare in direzioni diverse, da qualche parte, dentro di loro, si riaccende la speranza che quell’amore abbia ancora molto da dire.

Sono tante le domande che “L’invenzione di noi due” costringe a porsi: quando smettiamo di essere la persona di cui il nostro partner si è innamorato? E perché succede? E’ fisiologico? Vale la pena fare tanta fatica per tenere in piedi un rapporto a qualunque costo o è meglio concentrarsi su altre possibilità che la vita ci presenta? Le parole di Bussola descrivono la trasformazione di un amore straordinario in poco più che un’abitudine, in un non-amore, in un ex-amore. Le parole sono così semplici, delicate, così profondamente adeguate che davvero ogni persona che abbia sperimentato un rapporto di coppia di lunga durata non potrà non fermarsi a riflettere. E chissà che, riflettendo, non trovi almeno un motivo per stupirsi di nuovo.

La scheda libro

L’invenzione di noi due

di Matteo Bussola

Einaudi Stile Libero