La casa delle voci: da Carrisi un thriller geniale per chi ama il brivido

La “Casa delle voci” è il nuovo romanzo di Donato Carrisi, il maestro italiano del thriller. Pietro Gerber, il protagonista, è un ipnotista infantile, chiamato l’addormentatore di bambini; anche suo padre, il dottor B., lo era.

Gerber ama il suo lavoro, la moglie Silvia, il figlio Marco e conduce una vita non particolarmente movimentata anche se la sua professione lo porta a entrare in contatto con bambini traumatizzati.

Un giorno, al telefono, una collega australiana gli chiede di seguire Hanna Hall, una paziente adulta problematica che crede di avere ucciso suo fratello quando era bambina. Gerber, seppur restio vista l’età della paziente, accetta l’incarico: dovrà ipnotizzare la donna per farla tornare bambina e capire come sono davvero andate le cose. I racconti di Hanna, resi sotto ipnosi, parlano di un’infanzia da incubo, di una continua fuga, insieme ai suoi genitori, da non meglio identificati estranei, sempre alle ricerca di una casa più isolata e quindi più sicura, costretti a osservare tutti insieme rituali propiziatori e Hanna a portare amuleti in grado di farla tornare dalla terra dei morti. Dopo ogni seduta di ipnosi, però, il passato di Hanna si avvicina sempre di più alla vita privata di Gerber che nasconde un indicibile segreto.

A volte possediamo tutti gli elementi per conoscere la verità, solo che non vogliamo davvero saperla”.

Il thriller è davvero ben costruito: mentre Hanna, nel dipanarsi della storia, assume consistenza, Gerber sembra disfarsi per sua stessa mano. L’addormentatore di bambini, infatti, si troverà involontariamente a essere destinatario dei risultati del suo stesso lavoro: analizzando l’infanzia e la vita della sua paziente, intraprenderà un viaggio nel suo passato che non avrebbe voluto affrontare e che lo condurrà a una verità che non avrebbe voluto sapere.

La storia è narrata con un linguaggio che, pur essendo essenziale, è capace di costruire intrecci inimmaginabili con continui colpi di scena da brividi. Diverse pagine mi hanno tolto il sonno.

Amo Carrisi e ho letto tutti i suoi libri ma credo che con La casa delle voci  si sia davvero superato. Del resto lui stesso ha detto “Se ho avuto paura io a scriverlo, figuratevi voi a leggerlo”.

 

La scheda libro

La casa delle voci

di Donato Carrisi

Longanesi

La casa delle voci