L’amore non vissuto di una “sposa di guerra” nel libro “Una lettera lunga una vita”. Recensione di Lorena Cangiano

Lorena Cangiano e Loredana Limone
Lorena Cangiano con la scrittrice Loredana Limone

Un rimpianto senza fine quello di Assuntina che sceglie di sposare il soldato americano Harry e diventare una “sposa di guerra” abbandonando, insieme a Napoli, martoriata dal secondo conflitto mondiale, Mario, l’amore della sua vita. Ma è Mario che le resta nel cuore, è a lui che scrive, in vecchiaia, una struggente lettera lunga una vita per raccontargli quell’amore immenso come l’oceano che li divide, ancora vivo come il primo giorno. Spinta da una telefonata del figlio che annuncia il coma di Mario, lascia parlare il proprio cuore dell’amore mai dimenticato per “l’aviatore dallo sguardo di giada”, custodito nel profondo dell’anima.

 

Mario, un amore custodito nell’anima

Scrive Assuntina, scrive finalmente libera di poterlo fare e rievoca il cielo stellato di Procida, una “coperta” per quell’amore che cresceva insieme ai loro sogni. La scelta di Mario di diventare pilota a Lecce per darle un futuro dignitoso, compromette il loro futuro facendo divergere strade e vite. Le circostanze porteranno Assuntina a ripiegare su un amore straniero, Harry, e a trasferirsi negli Stati Uniti per vivere una vita che non le appartiene, in un mondo nuovo e sconosciuto, che le era sembrato tanto giusto quanto ingiusto doverci stare, con il cuore tagliato a metà, tra i “faraglioni e i grattacieli”.

“…è possibile vivere senza accettare che la nostra vita sia quella che stiamo vivendo?”

Nella lettera Assuntina ricorda l’estate afosa del ’66 quando, per dare l’ultimo saluto alla madre, i suoi piedi toccarono di nuovo il suolo della sua città, di quella città che la lasciò andare via, che non seppe abbracciarla tanto forte da tenerla stretta a sé, proprio come Mario. In questa occasione i due riusciranno a vivere quella passione mai spenta che accenderà notti insonni per nutrire il loro amore non vissuto come avrebbero sperato e voluto ardentemente. Assuntina, o meglio Tina (così la conoscono nel North Carolina), diventata scrittrice, scriverà di Mario in ogni romanzo, facendolo vibrare attraverso le parole, come le corde di un violino che suona l’unica musica che ci rende impotenti, vulnerabili e tremendamente irrazionali … la musica dell’amore!

Un libro intenso, una storia struggente, un amore senza tempo.

La scheda libro

Una lettera lunga una vita

di Loredana Limone

Cento Autori

Una lettera lunga una vita