La stupidità dell’amore

 

stupidità

Wilhelm Genazino
La stupidità dell’amore
Il protagonista maschile della storia è un uomo colto di mezza età; al suo fianco si alternano le sue due amanti, entrambe più giovani di lui, ma assai diverse l’una dall’altra: la prima è colta e intelligente, la seconda possiede invece tutto il fascino della bellezza e della semplicità. Ma dividere costantemente la propria vita e il proprio cuore tra due donne produce nel protagonista una sorta di stallo, un blocco che lo obbliga a riflettere su se stesso e sulla propria fragilità. E la conclusione è ovvia e sorprendente al tempo stesso: è l’amore che rende deboli e vulnerabili, è l’amore che ci induce ad azioni assurde e stupide di cui altrimenti non saremmo mai stati capaci.

 

 

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