“L’altra”, storie d’amore che toccano l’anima, di Lorena Cangiano

Se dovessi utilizzare un’espressione per rappresentare Tania Mignani, direi che è “la voce dell’amore”. L’autrice bolognese nella sua raccolta di racconti “L’Altra”, Edizioni Convalle, attraverso le sue brevi ma intense storie, tocca l’anima del lettore.
 “Love will tear us apart” dei Joy Division apre la raccolta quasi ad introdurne il contenuto.
“Quando hai smesso di raccontarmi? Quando ho smesso di ascoltarti?…”
(dal racconto “Cara moglie”)
Storie diverse, circostanze inconsuete, accomunate dal lato oscuro dell’amore che può ridurci letteralmente a pezzi, che brucia come una fiamma sulla pelle. Il sapore amaro dell’amore di cui nessun cuore dovrebbe mai portarne i segni e che invece ferisce, spaventa e uccide.
I racconti, intrisi di drammaticità mista a un pizzico di ironia, inducono a una riflessione intima: respiriamo piano l’amore nell’attesa di un messaggio, come ne “L’altra”; sentiamo la necessità di fuggire in letti sconosciuti per poi sentire nostalgia della vita solita e ordinaria, come in “Cara moglie”; siamo vittime di amori violenti come in “Solo un momento”, per citarne alcuni.
“A volte però, di notte, è dolce farsi cullare da un ricordo che si trasforma in rimpianto, giocare a inventarsi una vita diversa e pensare a come sarebbe stato se…”
(dal racconto “A volte, la notte”)
L’amore e il vuoto che lascia quando ci abbandona, annichilisce. Come scampoli di seta, ciò che rimane viene spazzato via. E a quel punto non saremo altro che forme plasmate dall’esperienza del dolore, ogni volta diverse.

La scheda libro

L’altra
di Tania Mignani
Edizioni Convalle
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