“L’amore migliora la vita”, un romanzo delicato, profondo e potente

Matteo ed Edo, 18 anni, prossimi alla maturità, vengono sorpresi dal bidello della scuola in atteggiamento inequivocabile sotto la doccia. La decisione della scuola è durissima: sospesi e costretti a ripetere l’anno.

Anna e Marco sono i genitori di Edo. Anna casalinga, interrompe la sua routine solo con cicli di massaggi; Marco, completamente concentrato a implementare gli affari (non sempre limpidi) dell’azienda di famiglia, lavora per garantire benessere e futuro al figlio. Ostenta la sua ricchezza e la sua capacità di risolvere problemi e affari in qualsiasi contesto.

“Il suo segreto è sembrare un uomo di successo, serio, pratico e sicuro di sé”.

Franco e Silvia sono i genitori di Matteo. Franco violinista snob, convinto della sua superiorità intellettuale, acido e cinico anche con la moglie Silvia, cerca di inculcare a suo figlio il pensiero critico:

“Quando tutti i giovani la pensano allo stesso modo, significa che non ce n’é nemmeno uno che sta pensando veramente”.

Silvia, giornalista, lavora per un femminile che le sta stretto. Nonostante abbia ottenuto di occuparsi di costume e società, la leggerezza con cui è costretta a scrivere non si allinea con la sua voglia e necessità di approfondire le tematiche che deve trattare.

Le coppie decidono di incontrarsi a cena, pur non conoscendosi, per parlare della maturità dei figli e del loro futuro.

“Arriva un momento in cui i figli trovano un modo per allontanarsi dalla famiglia perché sono convinti di non riuscire a farsi capire. I genitori, invece, credono di conoscerli e di essere gli unici a comprenderli. Questo fraintendimento dimostra che, a quel punto, in casa non ci si riconosce più”.

Anna e Marco ricevono Franco e Silvia nella loro bella casa e, tra un arrosto quasi bruciato e un l’alcol che scorre, mentre i ragazzi giocano un’importante partita di pallavolo con la loro squadra, inizia a intravedersi l’ottusità con cui i quattro leggono la loro storia di coppia e soprattutto i loro figli.

Piano piano si sgretolano apparenze e sovrastrutture che Anna, Marco, Franco e Silvia hanno convintamente costruito per dare un’immagine pubblica di coppie innamorate, risolte e affiatate.

Sull’altro piano, la partita finisce male in tutti i sensi. Un pesantissimo episodio di violenza mette un punto finale alla storia di ogni protagonista e offre, a ognuno, l’opportunità di rileggersi in maniera più sincera.

Questo libro ha una struttura intelligentemente costruita: insieme all’idea dell’amore convenzionale delle coppie adulte che si scioglie come il mascara della più conservatrice Anna, assistiamo al potente consolidamento dell’amore molto più sincero e maturo tra i due ragazzi.

Tanti i temi questo romanzo riesce a far emergere, tante le domande che ci suggerisce, tanti gli spunti di riflessione: cosa siamo disposti a sacrificare del nostro più vero io per far sì che questo coincida con l’immagine che vogliamo che gli altri abbiano di noi?  Perchè con l’età perdiamo di vista l’essenza del sentimento e diamo più importanza ad “accessori” non sempre rilevanti? Perchè solo quando la vita di pone di fronte un grande stop ti rendi conto di quanto impegno tu ci abbia messo a costruirla senza che ti somigliasse?

“L’amore migliora la vita” di Angelo Longoni è un libro tanto delicato quanto profondo e potente. Un libro che ho amato tantissimo.

 

La scheda libro

L’amore migliora la vita

di Angelo Longoni

Edizioni Giunti

Longoni, Qui si legge