Lorena Cangiano legge “Il granello di sabbia nell’ingranaggio”

Riccardo Simoncini, nel suo ultimo romanzo “Il granello di sabbia nell’ingranaggio”, adopera un linguaggio spietatamente crudo per descrivere e caratterizzare il microcosmo dei suoi personaggi. Eccoli, ve li presento con una citazione del romanzo:

Iacopo, brillante artista, vive una profondissima crisi di identità

“Gli sarebbe piaciuto essere accolto, al suo rientro, dallo stesso buio che sentiva di avere dentro.”

Alice, compagna di Iacopo, è una ragazza cresciuta troppo in fretta

“La sua avventatezza nelle questioni d’amore le aveva riservato ben più di una spiacevole sorpresa, ma era incapace di trattenere i sentimenti che provava.”

Ezio, commesso in un supermercato, guarda vivere gli altri dalla sua finestra

“Come tutti nascondeva i suoi segreti, ma ci sono segreti e segreti … e lui era pessimo nel tentare di camuffare le ombre che nascondeva sotto il mantello dell’anima.”

Anna, bella e affascinante, ha la necessità di costruire una relazione solida

“… con i suoi trentacinque anni, si sentiva in dovere di trovare qualcuno che si prendesse cura di lei come lei si sarebbe presa cura di lui””

Marco, giovane professionista, aspetta la grande occasione per prendersi quello che ritiene di meritarsi dalla vita

“Marco si guardava allo specchio e vedeva il ritratto della felicità. Poi poggiava gli occhi su Anna e si sentiva il re del mondo.”

Sebastiano, colto e benestante, preferisce nascondersi piuttosto che mettersi in mostra.

“…era un uomo responsabile che affrontava i suoi compiti con la diligenza e la professionalità che richiedevano … ma per sua natura non andava a cercarsi problemi in più rispetto a quelli che la quotidianità professionale gli riservava.”

 

Iacopo è il protagonista principale, sta vivendo una crisi pesante poiché ha perduto la sua musa ispiratrice (Anna) ma, soprattutto, se stesso.

“Era sempre stato un uomo che seguiva fili logici e ragionamenti rigidi, analizzava i dettagli con cura e traeva conseguenze congruenti ed efficaci. Ma adesso aveva questo ruvido granello di sabbia a sporcare la fluidità del regolare funzionamento della macchina perfetta che era la sua testa”.

Il granello di sabbia nella testa di Iacopo sdoppia la sua personalità: da una parte il protagonista continua a vivere regalando falsi sorrisi, dall’altra non aspetta altro che porre fine alla sua ormai vuota esistenza. Nel frattempo scorrono anche le vite, mai semplici nè esaltanti, degli altri protagonisti.

I capitoli, apparentemente indipendenti e sempre impregnati di tensioni interiori, trovano una logica dopo un colpo di scena che cambierà la prospettiva e la vita di ogni personaggio.

 

La scheda libro

Il granello di sabbia nell’ingranaggio

di Riccardo Simoncini

Ed. Convalle

 

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