Oltre l’inverno, la lettura di Lorena Cangiano

L’ultimo romanzo di Isabel Allende “Oltre l’inverno” è un thriller coinvolgente, dalle conseguenze imprevedibili.

Brooklyn colpita da una violenta tempesta di neve.

Tre destini si incrociano inaspettatamente: Richard, professore universitario; Lucìa, stoica cilena; Evelyn, giovane guatemalteca.

 Un tamponamento stradale mischierà i personaggi  in un groviglio difficile da dipanare.

“… mentre la bufera iniziava a stancarsi di castigare la terra per andare a dissolversi nell’oceano, le vite di Lucìa Maraz, Richard Bowmaster e Evelyn Ortega si sarebbero legate inestricabilmente.”

Dagli avvicendamenti emerge la questione endemica dell’emigrazione dei sudamericani, tristemente realistica quanto attuale.

“Il Guatemala era il paese più bello del mondo, il giardino dell’Eden coccolato da Dio e maltrattato dall’umanità …”

I capitoli percorrono le memorie dei passati travagliati dei protagonisti da cui filtrano le paure del presente.

“Si vergognò di aver vissuto proteggendosi dalla disillusione, dall’abbandono e dal tradimento, spaventato dalla vita stessa, refrattario all’avventura eccezionale dell’amore.”

Insieme troveranno la forza nella condivisione del dolore  che lascia cicatrici mai emarginate sulla coscienza …  con la consapevolezza che oltre l’inverno ci sarà un’invincibile estate delle seconde opportunità.

La scheda libro

Oltre l’inverno

di Isabelle Allende

Feltrinelli