“Se sapessimo di cosa abbiamo bisogno, non avremmo bisogno dell’amore”. Lorena legge “L’isola dell’abbandono”

L’isola dell’abbandono” di Chiara Gamberale (Feltrinelli Editore) è un romanzo incentrato per l’appunto sul tema dell’abbandono. Il libro prende spunto da un racconto mitologico, quello di Teseo che abbandonò Arianna sull’isola di Naxos.

Un’altra Arianna è invece la protagonista, una donna fragile e inquieta che a Naxos viene “piantata in Nasso” dal suo grande amore Stefano, un uomo problematico, narcisista e di cui lei si sente più una mamma che una fidanzata.

Se sapessimo di che cosa abbiamo bisogno, non avremmo bisogno dell’amore.”

Il filo unisce un’Arianna contemporanea all’Arianna mitologica: entrambe abbandonate.

Negli anni in cui stanno insieme, Stefano diventa Pilù, un simpatico coniglietto in balìa dell’umorometro, illustrato nei disegni di Arianna. L’autodistruzionismo di Stefano porterà però Arianna a vivere tormentata da mille elucubrazioni.

Come farà lui a sopravvivere alla nostalgia dei nostri soprannomi, delle abitudini. Dove l’avrà messo? Tutto quel bisogno di me, dove avrà messo il mio odore, la mia insonnia, dove l’avrà messa, lui, la mia voce?”

Dopo essere stata vigliaccamente abbandonata, Arianna decide di rimanere sull’isola e lì dove soffia il Meltemi, conosce Di, il surfista biondino che sembra essere un cerotto sul suo cuore ferito. Il destino però sconvolgerà la loro storia: quella telefonata, l’incidente e il trauma che la protagonista dovrà superare sottoponendosi alle cure del Dott. Massimini, già psicoterapeuta di Stefano.

“… perché chi lo sa se i ricordi sono nostri o se siamo noi nelle loro mani.”

Dopo essere diventata anche lei una sua paziente, Arianna ne diventa l’amante e molti anni dopo avranno un figlio inaspettato, Emanuele.

Sì. E’ come se, dal giorno del parto, ci fosse questo rave che non finirà mai, dove nessuna delle persone che abbiamo conosciuto, niente di quello che abbiamo fatto e siamo stati, sono esclusi. E non ci resta che prendere atto di questa immensa confusione.”

Dopo 10 anni dal suo abbandono sull’isola, Arianna ritorna a Naxos per incontrare di nuovo Di che, nel frattempo, ha messo su famiglia e ha ben tre bambini. Ricordando il passato trascorreranno la notte insieme e in Arianna nascerà una nuova consapevolezza: ovvero che nel piccolo Emanuele lei troverà sempre un porto sicuro in cui dare un senso alla sua vita e colmare il suo bisogno d’amore.

E che cosa significa amare?

“… significa esserci.”

La scheda libro

L’isola dell’abbandono

di Chiara Gamberale

Feltrinelli