Raffaella e Irene: madre e figlia unite dalla passione per Harry Potter

“Mamma la mia infanzia non sarebbe stata così felice senza i libri di Harry Potter”, questa bellissima frase di Irene (12 anni), ha fatto scattare in mamma Raffaella la curiosità di capire perché le avventure del maghetto più famoso del mondo avessero tanto colpito sua figlia. “E così mi sono messa a leggere anch’io tutti i libri della saga”, racconta Raffaella. Qui si legge ha intervistato madre e figlia unite dalla stessa passione letteraria.

 

Intervista a Irene, 12 anni

QUI SI LEGGE  – Quando hai iniziato a leggere Harry Potter?

IRENE – Ho iniziato a leggere Harry Potter poco prima di iniziare la quinta elementare, a dieci anni.

QSL – Cosa ti ha colpito della storia che ti ha convinto a seguire tutta la saga?

IRENE – Innanzitutto ho continuato a leggere la saga per come era ben scritta. Poi, ovviamente, volevo sapere cosa sarebbe successo ai personaggi e quali scelte avrebbero fatto, ma non credo che ci sia stata una sola cosa che mi ha spinto a continuare, più che altro un insieme di fattori che rendono Harry Potter il capolavoro che è.

QSL – Tutti i romanzi ti sono piaciuti allo stesso modo o ne hai uno “preferito” e uno” peggiore”?

IRENE – Ah ah ah! Parecchie volte mi sono chiesta quale libro mi fosse piaciuto di più, ma ogni volta che provavo a sceglierne uno mi sentivo in colpa nei confronti degli altri, così ho deciso che mi sono piaciuti tutti allo stesso modo.

QSL – In quale personaggio ti identifichi di più?

IRENE – In tutti i libri ci viene descritto per filo e per segno cosa fa Harry e cosa pensa, quindi credo che sia difficile non identificarsi in lui.

QSL – Una citazione che ti ha particolarmente colpita?

IRENE – La mia citazione preferita è la seguente: “Non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere” pronunciata da Silente a Harry nel primo libro, La pietra filosofale.

Questa frase mi ha risvegliato, perché, in effetti, anche io mi stavo rifugiando nei sogni! Non ho mai desiderato così ardentemente qualcosa come la mia lettera per Hogwarts!

QSL – Oltre alla saga di Harry Potter, quali libri ti piace leggere?

IRENE – Per quanto anche da bambina fossi già una piccola lettrice, Harry Potter mi ha fatto appassionare davvero alla lettura, e poi mi sono aperta a tutti i libri che sembravano interessanti e di qualunque genere, anche se il fantasy l’ho sempre prediletto.

 

Intervista a mamma Raffaella

QSL – E’ vero che hai iniziato a leggere la saga di Harry Potter perché hai visto tua figlia così appassionata?
RAFFAELLA – Sì, è proprio così, mia figlia si era immersa nella lettura di Harry Potter completamente, parlava solo di Hogwarts, mi diceva che io ero una babbana! Insomma, ho voluto anch’io conoscere il magico mondo di Harry Potter.
QSL – Piace anche a te il maghetto?
RAFFAELLA – Harry Potter mi è piaciuto tantissimo, mi sono divertita leggendolo, mi sono emozionata e alla fine mi è dispiaciuto moltissimo lasciare tutto quel mondo magico; quei personaggi mi sono mancati a lungo!

QSL – Una citazione che ti ha particolarmente colpita?

RAFFAELLA – “Essere stati amati tanto profondamente ci protegge per sempre, anche quando la persona che ci ha amato non c’è più. E’ una cosa che ci resta dentro, nella pelle.” (Albus Silente)

QSL – Credi che la lettura dello stesso libro possa dare spunti al dialogo genitori-figli?

RAFFAELLA – Sì, credo proprio di sì, per me è stato bello confrontarmi con mia figlia sulle vicende raccontate nei libri di Harry Potter: spesso abbiamo discusso anche animatamente, del resto l’opera ci ha colpito entrambe davvero molto.

QSL – Come hai avviato i tuoi figli alla lettura?
RAFFAELLA – Io e il mio compagno abbiamo sempre letto tantissimo ai bambini sin da quando erano molto piccoli. Per anni tutte le sere abbiamo letto loro favole, racconti, storie prima di dormire e fino a quando hanno cominciato a leggere da soli e a scegliersi i libri autonomamente.
QSL – Come scegliete le letture in famiglia?
 RAFFAELLA – Mia figlia è una divoratrice di libri e trova suggestioni ovunque: sui social attraverso i suoi contatti, in libreria dove andiamo spesso. Mio figlio legge soprattutto libri consigliati dagli insegnanti. Io leggo di tutto e ricevo tantissimi stimoli poiché faccio la bibliotecaria di professione. In famiglia le letture sono comunque condivise, ci scambiamo i libri e ci confrontiamo sulle letture.