“Scusa se ti chiamo stronzo”, un manuale d’istruzioni per capire gli uomini. Scritto da un uomo

Alzi la mano chi di voi non ha comprato almeno un libro su come conquistare un uomo, come capirlo, come tenerselo. Scommetto anche che non ha funzionato. Del resto il libro sarà sicuramente stato scritto da una donna. Eccolo qui il nostro errore, continuare a credere che per capire gli uomini servano i consigli delle donne. Qualcuno invece l’errore l’ha capito e vi ha posto rimedio. Sto parlando di Mirko Spelta autore di “Scusa se ti chiamo stronzo“, un quasi-manuale con tante istruzioni per l’uso scritto proprio da un uomo. Ovvio che avrà detto la verità. Non sempre, però, questa verità ci piacerà ma tant’è…meglio conoscerla che continuare a ignorarla.
Così, ogni volta che diamo il via al processso alle intenzioni di un uomo magari solo dopo un breve incontro e uno scambio di numeri di telefono, faremmo meglio a tenere presente cosa dice Mirko per non stare male e non perdere tempo.
Il testo è simpaticamente istruttivo, ci sono consigli per conquistare un uomo e per tenerselo e grandi tristi verità. Io mi sono divertita molto per l’ironia con cui è stato trattato un tema che nei discorsi femminili non manca mai e spesso è accompagnato da ansia e tristezza.
Dovremmo provare a lasciare da parte il nostro “siamo così…dolcemente complicate” di sanremese memoria per provare a scendere a un livello più “basico” e meno faticoso. Io che sono una femminista convinta, anche nelle mie letture, ho letto col sorriso il libro di Mirko e nel mio e-reader ha un posto speciale: tra tanti classici è il mio pezzo pop.

L’intervista a Mirko Spelta

Qui si legge (Paola) – Mirko come è nata l’idea di scrivere un libro, che è quasi un manuale, per spiegare alle donne come funzionano gli uomini?
Mirko Spelta – Credo fortemente che per poter avere una vita di coppia sana e felice per entrambi il punto fondamentale sia capirsi. Io penso che la frase “ah ma se c’è l’amore c’è tutto…” non sia del tutto vera. Occorre conoscere profondamente l’altra persona, le sue abitudini, come ragiona, per costruire una storia d’amore. Nel capire l’altra parte gli uomini sono molto meno bravi delle donne. Il modus operandi delle donne spesso è quello di dire una cosa ma volerne dire un’altra, danno molta importanza alle modalità di trasmissione del messaggio mentre noi non ci facciamo quasi caso. Se gli uomini dicono una cosa quella è, non ci sono dietrologie. Se io dico “Andiamo in piscina insieme” non vuol dire “Penso che tu sia grassa”.
Il senso del libro è quindi quello dimettere nero su bianco anche la nostra semplicità. L’uomo pensa così e non più così.
Paola – Dopo tutti gli sforzi che facciamo per curare il cervello oltre che il corpo tu affermi “per un uomo non c’è alcuna correlazione tra l’intelligenza femminile e il desiderio sessuale“, così ci uccidi! Ma è proprio vero?
Mirko – Non che non ci interessi il vostro cervello ma non lo notiamo subito. L’importanza ce l’ha ma arriva un po’ dopo. Se una sera al ristorante ho davanti una donna che non brilla per intelligenza, il mattino dopo non la richiamerò. Punto.
Paola – Interessante il concetto di “monogamia sociale” diversa dalla “monogamia sessuale”. Scrivi che voi siete programmati per la caccia e noi “per crescere un feto alla volta” e per questo scegliamo un partner alla volta. Forse in età fertile è così. Ma che mi dici delle donne che hanno sdoganato da un pezzo la mammitudine e mostrano esattamente le stesse esigenze degli uomini? Passando però per milf, cougar, e altri simpatici epiteti che stigmatizzano un comportamento che negli uomini è ritenuto normale?
Mirko – Chi giudica negativamente le donne adulte e libere sbaglia profondamente, cade in un vecchio retaggio che giudica male l’apparenza. Conosco persone appariscenti che vengono giudicate in modo completamente sbagliato. Non è corretto pensare che dietro una donna appariscente ci sia una donna diversa rispetto a quella con le ballerine. In realtà una donna può essere la milf più aggressiva dell’universo ma se trova quello giusto cambia dall’oggi al domani. A una certa età quello è il vostro secondo giro di giostra che, spesso, percepite come l’ultimo. Ma in realtà anche libere e con i figli grandi, se vi innamorate di un uomo tendete a farlo diventare l’unico un’altra volta.  Siete incorreggibili!
Paola –  Secondo te quali sono le cose che una donna proprio non sopporta in un uomo?
Mirko – Non so rispondere…credo il fatto che non siamo monogami.
Paola – Critichi molto le riviste femminili che scrivono un sacco di consigli finalizzati alla conquista di un uomo perchè sono scritti sempre da donne.
In effetti è vero, la moda, la cura del corpo, la cura della mente, insomma ne parliamo tra di noi ma non serve a molto.
Secondo te vale lo stesso per gli uomini? I consigli su come tenersi in forma, su come approcciare, su cosa dire, etc. non dovrebbero darveli le donne?
Mirko – Si, se dicessero la verità 🙂 In realtà le donne capiscono molto bene gli uomini solo che molte cose non le accettano, credono sempre di poterle cambiare, vogliono continuare a sognare, ma è un circolo vizioso,  un esame di “non realtà”, un volere qualcosa che non esiste.
Paola – Il tuo paragone tra maschio e pentola a pressione è molto divertente. Dai anche consigli “pratici” su come tenere basso il vostro livello ormonale.
Bocci poi i metodi della trilogia di “Cinquanta sfumature” dicendo che “un uomo ha la fantasia sessuale di un orangotango“. Siete così “basici”?
Mirko – Per carità, io ho generalizzato, ci sono quelli cui piacciono i laccettini e possono anche avere un senso ma sono cose che lasciano il tempo che trovano. In generale la sessualità maschile viene attivata dalla donna che hai di fronte. Come la storia dei luoghi, farlo qui o farlo là, è abbastanza femminile, a noi non ce ne frega niente.
Paola – Per le donne la cosa più pesante che dici, forse perchè è la più vera, “o vi guarda, o non vi guarda“, “o gliene frega di voi  o non gliene frega“. Quindi il consiglio che ci dai è di non farci seghe mentali e non insistere?
Mirko – Non è necessariamente un obbligo, tante storie sono nate perchè lei ha insistito. Tendenzialmente potete continuare a provarci ma con la consapevolezza che la probabilità che non gliene freghi niente di voi è alta. Datevi pure un’altra possibilità ma con un atteggiamento più leggero e non insistete se siete stimolate solo dal fatto che potete avere chiunque ma non lui.
Paola – Certo ne hai avuto di coraggio a scrivere come stanno veramente le cose. Quali sono state le reazioni degli uomini e quali quelle delle donne?
Mirko – Ho registrato reazioni molto positive dalle donne che sicuramente hanno letto il libro in maniera più massiccia. Mi ha fatto molto piacere che un signore abbia comprato diverse copie per regalarle alle donne della sua famiglia. Molte amiche, poi, mi scrivono di aver messo in pratica i miei consigli…
Paola – Quali sono i tuoi progetti futuri?
Mirko – Mi hanno chiesto di scrivere un altro libro… ci sto pensando… perlatro ho anche un  lavoro impegnativo, una trasmissione radio (il martedì alle 20 su Kristal Radio Milano, 96,2 FM) e una rubrica su una testata femminile e sono uno solo…

La scheda libro

Scusa se ti chiamo stronzo
di Mirko Spelta
Piemme
Mirko Spelta - Qui si legge