Fiammetta, una “moderna” donna di fine ottocento

Fiammetta Renzi, è una maestra fiorentina di fine ottocento che ama i suoi studenti e che utilizza metodi premontessoriani di apprendimento. Fiammetta ha un debole per il bimbo più povero della classe costretto a lavorare nella conceria del padre e in genere mostra sincera pietas per le persone  costrette a …

“Scrivere è un mestiere pericoloso”, di Alice Basso (Garzanti)

Silvana Sarca, Vani per gli amici, è una brillantissima ghost writer capace di scrivere, sempre per conto terzi, da un trattato scientifico al “libro più bello del mondo”. Vani  prova a rendersi invisibile anche come persona vestendosi di nero, non frequentando praticamente nessuno e bruciando gli interlocutori con battute al vetriolo. …

“I nostri libri divertono e intrattengono con leggerezza”, Intervista a Chiara Santoianni, curatrice della collana “A cuor leggero” (ed. CentoAutori)

Divertire e intrattenere trattando i temi del nostro tempo, questo il filo rosso dei romanzi della collana “A cuor leggero”, curata da Chiara Santoianni*, giornalista, docente, scrittice e blogger che Quisilegge ha intervistato sulla “chick lit” italiana. QSL – La collana “A cuor leggero” delle edizioni Cento Autori ha un anno. …

Il comodino di Maria Elisabetta Ranghetti, autrice di “Oltre il mare di Haifa”

    Maria Elisabetta Ranghetti (1977) si è laureata in Lettere Moderne nel 2002 presso l’Università degli Studi di Pavia con una tesi sulla Survivors of the Shoah Visual History Foundation di Steven Spielberg; dal 2005 è iscritta all’albo dei giornalisti pubblicisti. Ama viaggiare, fotografare, dipingere e soprattutto leggere; nel 2005 ha fatto il suo …

#neilibrilatuastoria – La campagna di GoodBook

Una bella campagna di promozione alla lettura per il maggio dei libri è quella ideata da GoodBook,  la libreria on line che ti permette di ritirare i libri e i film nel negozio sotto casa. Il titolo della campagna è “Nei libri, la tua storia”. “Il messaggio che vogliamo trasmettere – …

La tecnologia, strumento di libertà o di controllo? Gaia Gandini* recensisce “Sotto un cielo di carta” di Roberto Ritondale

  Odal vorrebbe poter toccare ancora la carta, sentirne la consistenza, annusarne l’odore, come faceva quando lavorava nella sua cartoleria, ma non può più farlo: vive nella Grande Nazione del Nord, nel periodo successivo alla Terza Guerra Mondiale, in cui un regime totalitario chiamato Controllismo ha abolito la carta per …