La fragilità delle relazioni moderne in “Quello che non sappiamo”, il nuovo romanzo di Annarita Briganti

Vi è mai capitato di ricevere una mail da qualcuno che ha sbagliato destinatario? E vi è mai capitato di iniziare ugualmente a intrattenere una conversazione con il mittente sconosciuto?

E’ quello che succede a Ginger, la protagonista di “Quello che non sappiamo“, il nuovo romanzo di Annarita Briganti. Ginger riceve una mail per errore durante l’estate. Il mittente è Paulo, un ristoratore berlinese che la crede responsabile di una mancata consegna. Potrebbe finire lì e invece Ginger e Paulo, seppur mostrando segni di fastidio reciproco per la particolarità con cui si sono conosciuti, iniziano una corrispondenza che, in brevissimo tempo, li porterà a raccontarsi così profondamente da far nascere una relazione intima che spaventa entrambi.

Paulo e Ginger si cercano continuamente, il loro rapporto “virtuale” è maledettamente reale, lo sentono, lo vivono.

Ginger ha da poco perso i genitori e questo l’ha annientata, Paulo ha avuto una infanzia terribile.

“Le ferite sono la materia prima della scrittura”

E le ferite di Ginger e Paulo sanguinano parole. Paradossalmente, però, saranno proprio le parole trattenute per troppo tempo che si trasformeranno in un “filo” terapeutico.

“Paulo aveva il compito di riparare i viventi, di riparare me, di raccontarmi la mia stessa storia nel modo meno traumatico possibile”.

Il romanzo scorre tra confidenze, tentati incontri (i due protagonisti vivono in città diverse) e colpi di scena e ci mette di fronte a tante domande.

Cosa ci porta a parlare delle nostre debolezze con uno sconosciuto? Quanta solitudine pervade la rete? Perchè la rete rende facili le alleanze tra persone ferite? Perché è più facile scoprirsi rimanendo coperti?

Ognuno di noi ha una storia da raccontare e a volte non ne è neanche consapevole, ma appena la rete ce ne da la possibilità siamo capaci di diventare un fiume in piena; così, credendo di essere ben protetti dalla distanza fisica, raccontiamo la parte più intima di noi rendendoci vulnerabili anche di fronte agli sconosciuti.

Quello che non sappiamo” è un romanzo che mette a nudo la fragilità delle relazioni moderne in cui quelle virtuali a volte risultano più forti di quelle reali e, indipendemente da come poi si chiudano (o si “aprano” passando dal virtuale al reale), a volte sono i soli strumenti che abbiamo a disposizione per leggerci dentro.

 

La scheda libro

Quello che non sappiamo

Annarita Briganti

Edizioni Cairo

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