Ranieri legge “#disobbediente, essere onesti è la vera rivoluzione”.

Oggi vi parlo del libro “#disobbediente”, la storia vera di un uomo che sceglie, nonostante varie intimidazioni e grazie al supporto di alcune persone, di denunciare il capo della sua azienda (Ferrovie Nord Milano) che aveva addebitato a quest’ultima più di mezzo milione di spese personali sue e dei suoi familiari. L’impiegato in questione è Andrea Franzoso che è sempre stato un bambino obbediente e felice con la sua bella famiglia. Purtroppo a un certo punto scoppiano i guai: sua madre si accorge che il padre aveva ipotecato i beni di famiglia per far ottenere un prestito per suo fratello per avviare un’attività. L’attività dello zio fallisce e la famiglia di Andrea si trova a dover ripagare la banca. Dopo alcuni anni di grandi sacrifici economici, Andrea decide di diventare carabiniere e dopo un’ottima carriera decide di lasciare l’Arma e diventare un gesuita. Neanche questa esperienza riesce a dare le risposte che Andrea sta cercando e che quindi decide di cercarsi un lavoro. Appena lascia i gesuiti Andrea reincontra una sua vecchia conoscenza: Carlo Alberto Belloni. Tramite lui arriva a nell’azienda Ferrovie Nord Milano nel dipartimento Internal Audit che si occupa di controllare che nell’azienda non ci siano sprechi, errori, inneficienze e frodi. Da qui comincia il viaggio di Andrea che con il suo amico Luigi Nocerino scopre, appunto, la truffa ai danni dell’azienda orchestrata dal direttore. La storia di Andrea in azienda non ha un lieto fine

“non è soprendente che gli uomini che non hanno prezzo paghino un prezzo”

tuttavia la lezione di Andrea è molto importante perché parla della capacità di dire i giusti “no” da bambini come da adulti; parla del coraggio di decidere con la propria testa che può salvarci dal bullismo a ogni età; parla di responsabilità:

“La responsabilità, come tutte le parole meravigliose e dense, dichiara già da sola il proprio significato: di tratta dell’abilità di rispondere per sé”.

La scheda libro

#Disobbediente

di Andrea Franzoso

DeAgostini

#disobbediente