Ranieri legge “Mio fratello rincorre i dinosauri”

Tutto cominciò in un parcheggio in cui i genitori di Giacomo Mazzariol annunciarono l’arrivo di un altro figlio a Giacomo, Chiara, la sorella maggiore e ad Alice, quella minore. Sempre nello stesso parcheggio, qualche mese dopo, i suoi genitori comunicarono agli altri figli che questo fratello sarebbe stato speciale, diverso. Allora Giacomo iniziò a immaginare che suo fratello sarebbe stato un supereroe che sapeva volare, che correva velocissimo e poteva fare un sacco di cose che le persone normali non potevano fare.

Sul nome c’era una grande indecisione fino a che, al supermercato, la mamma chiese a Giacomo e a Chiara se preferissero lo stracchino o la mozzarella e Chiara rispose che voleva lo stracchino di nonno Nanni e fu allora che nella mente di Giacomo balenò l’idea di chiamarlo Giovanni. Quando Giovanni naque Giacomo notò che aveva tratti somatici orientali e quindi chiese a suo padre da dove arrivasse perché era evidente che arrivava da un altro pianeta. Questo è solo l’inizio della storia che poi prosegue toccando sentimenti che si alternano: dalla rinnegazione all’accettazione, dall’essere estraneo a essere normale e molto altro.

“Gio era tutto, ma più di ogni altra cosa era libertà. Lui era libero in tutti i modi in cui avrei voluto essere libero io”.

Impareremo a conoscere e a seguire le avventure di Giacomo accompagnate dalla paura di non essere accettato per la diversità di suo fratello e dalla scoperta che proprio la diversità, invece, sarà uno strumento per guardare il mondo con altri occhi.

Questo libro mi è piaciuto tantissimo ed è stato scritto molto bene, mi ha tenuto incollato fino all’ultima pagina e, soprattutto, mi ha fatto riflettere. Ve lo consiglio caldamente. Ciao e alla prossima recensione!

La scheda libro

Mio fratello rincorre i dinosauri

di Giacomo Mazzariol

Mio fratello rincorre i dinosauri

Einaudi