E-book e bambini. Ranieri e Sofia scoprono l’e-reader

E-book e bambini. Quando sono pronti per il grande passo?

Il turno di Sofia
Il turno di Ranieri

L’estate scorsa siamo stati a Creta tre settimane. Viaggio aereo low cost e solo bagaglio a mano. Lo stretto indispensabile per il mare e il Meltemi. Io ho portato anche il mio kindle, dal quale non mi separo mai. Ai bambini ho fatto portare solo il libro che le rispettive maestre avevano dato loro da leggere per le vacanze: “La banda dei diritti” per Ranieri, che passava dalla quarta alla quinta elementare e “Il Giornalino di Giamburrasca” per Sofia, che passava dalla terza alla quarta. Disastro! Nessuno dei due riusciva a trovare la voglia di leggere questi libricini (ma di libri sbagliati parleremo in un altro post). Io invece leggevo, leggevo, leggevo (d’estate mi intossico di thriller!). Nei pomeriggi troppo caldi, visto che i libri assegnati dalla scuola non suscitavano il minimo interesse, ho iniziato a leggere con loro “Storia della storia del Mondo”, le avventure degli eroi dell’antica Grecia; hanno visto la praticità dello strumento e, complice soprattutto il contenuto interessante, mi hanno chiesto l’acquisto di un e-book ciascuno Potevo dire di no? No! E così in spiaggia, tra un bagno e l’altro, è iniziata la lotta per leggere sul mio kindle. Io ho letto un po’ di meno ma loro, almeno, non sono stati costretti a leggere un libro di nessun interesse che, e ne sono convinta, fa più danni del non leggere affatto.

P.S. ci hanno messo tutta l’estate per terminare, con grande fatica, i libri assegnati dalla scuola. Senso del dovere vs piacere della lettura.

Il turno di mamma

Sofia: ora l’e-reader è sempre con me

Ho un e-reader (è stato un regalo di Babbo Natale del 2016) e penso che sia fantastico anche se non ho iniziato subito a usarlo! Quando non hai tempo di andare in libreria a cercare un libro da leggere, puoi semplicemente prendere l’e-reader, scrivere il titolo del libro che vuoi, comprarlo e il gioco è fatto. Certo devi anche avere una carta di credito ma a questo ci pensa la mamma :-). Quest’estate siamo andati in Grecia per tre settimane, io non ho portato con me il mio e-reader e così io e mio fratello ci siamo divisi quello di mia mamma. Ci siamo letti favole greche insieme e, quando non lo usava mamma, abbiamo letto i nostri libri da soli! Oggi non lo lascerei più a casa perché penso che sia davvero utilissimo!

Ranieri: preferisco l’odore dell’inchiostro

Io penso che l’e-reader sia uno strumento utile per poter comprare tanti libri a un prezzo più basso rispetto a quelli di carta. Inoltre posso portarlo con me ovunque con dentro tutti i libri che voglio cosa che non posso fare con i libri di carta. A me l’ha regalato la mamma, è una versione base e per leggere la sera ho bisogno della lucina ma mi piace lo stesso, tuttavia preferisco i libri di carta perché mi piace poterli sfogliare e sentire l’odore dell’inchiostro.

 

<em>Dalla carta all''e-book: il libro del salto per Ranieri e Sofia</em>
Dalla carta all”e-book: il libro del salto per Ranieri e Sofia