Sofia legge “La Bandacadabra”: magia, amicizia, felicità

Non avrei mai immaginato che Neil Patrik Harris, un attore che ricordo nella parte del conte Olaf negli episodi “Una serie di sfortunati eventi“, potesse scrivere un libro… cavoli, complimenti!
Il protagonista del suo libro “La Bandacadabra” è Carter, un bambino orfano che impara a cavarsela da solo anche se è nelle grinfie dello zio Foxi, un mago graaaaaaaande truffatore.

Carter si sentiva male quando pensava alla facilità con cui suo zio ingannava la gente. I sorrisi, come la magia, hanno il potere di scaldare i cuori, ma c’è chi li usa per celare cose oscure e spaventose“.

Carter e zio Foxy vivono in una casa che ospita i senza tetto. Ma anche qui lo zio cerca di rubare una preziosa collana di famiglia alla signora Zalewski che si prende cura di loro. Per Carter è davvero troppo. Restitusce la collana alla povera signora e scappa, scappa lontano da suo zio.

Salta sul primo treno e scende a Mineral Weel una bella cittadina che ospita uno spettacolo viaggiante con mille attrazioni che fanno girare la testa a Carter almeno fino a quando non si accorge che sono tutti imbrogli: la donna bicefala, il trichecho, la donna ragno, il bebè tatuato. Tutti imbroglioni al servizio del più grande imbroglione di tutti i tempi: B.B. Bosso.

Girando tra le attrazioni, però, Carter conosce il sig. Dante Vernon, un mago fantastico ma soprattutto gentile e farà amicizia con la sua figlia adottiva Leila, bravissima a liberarsi da catene e manette, Theo mago e violinista, e Ridley una maga in carrozzina un po’ scontrosa ma bravissima.

Insieme decidono di rompere le uova nel paniere a quell’imbroglione di B.B.Bosso che usa la magia per imbrogliare la gente e ai suoi scagnozzi, i Tasche vuote.

Alla banda di Carter si aggiungono Olly e Izzy, due divertentissimi gemelli.

Insieme faranno il numero del secolo con la magia pulita, quella dell’amicizia.

La felicità è magia. Ridere insieme è magia

Il libro mi è piaciuto molto non solo per la storia (non vedo l’ora di leggere il seguito) ma anche perchè, ogni tanto, ci sono pagine che insegnano veri trucchi di magia. Io ho provato quello di indovinare il colore di un pastello scelto dal pubblico. Funziona!

Ma non è finita qui, oltre alla storia e ai trucchi ci sono veri e propri giochi con codici cifrati. Insomma io mi sono proprio divertita quindi vi consiglio di farvi regalare “La Bandacadabra“, magari per Natale.

La scheda libro

La Bandacadabra

di Neil patrick Harris

Il Castoro

Sofia Frigerio legge Bandacadabra