La tecnologia, strumento di libertà o di controllo? Gaia Gandini* recensisce “Sotto un cielo di carta” di Roberto Ritondale

  Odal vorrebbe poter toccare ancora la carta, sentirne la consistenza, annusarne l’odore, come faceva quando lavorava nella sua cartoleria, ma non può più farlo: vive nella Grande Nazione del Nord, nel periodo successivo alla Terza Guerra Mondiale, in cui un regime totalitario chiamato Controllismo ha abolito la carta per …