Teresa Papavero è l’ironica protagonista del primo libro della trilogia di Chiara Moscardelli

Mi sono divertita, sì mi sono proprio divertita a leggere “Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli” di Chiara Moscardelli. Ho comprato il libro a una presentazione in cui l’autrice è stata irresistibile, ironica, intelligente, dissacrante esattamente come la protagonista del suo romanzo che mi sono proprio gustata.

Chiara Moscarelli
Io e Chiara Moscardelli, al BookFestivalBar di Cologno Monzese

A Strangolagalli, minuscolo borgo laziale (esiste davvero!!!) Teresa Papavero, dopo aver perso il lavoro, avvia con l’amica Gigia il B&B “Papaveri e Capperi”. Teresa è una quarantenne alle prese con tante paure, tra cui quella di rimanere sola e per questo è iscritta a Tinder grazie al quale conosce Paolo. Durante il primo appuntamento, però, mentre Teresa è in bagno, Paolo cade dal balcone e muore e Teresa diventa una dei principali sospettatti di una morte con troppi interrogativi. A nulla vale l’essere figlia di un famosissimo psichiatra del quale, però, sembra non aver ereditato il talento. Sulla vicenda indaga anche Corrado Zanni, noto e belloccio giornalista del programma “Dove sei?” e il superpoliziotto Leonardo Serra, uomo Alfa come quello che “non doveva chiedere mai”. Sullo sfondo i numerosi simpatici personaggi di questa Cabot Cove nostrana che torneranno presto a farci compagnia, visto che Teresa Papavero sarà la protagonista di una trilogia.

La “zitella” Teresa è moderna e adorabile: abbandonata dalla madre quando era bambina, subisce l’autorità paterna che le mina l’autostima, nonostante rispettabilissimi studi culminati con un master in psicologia.

“… aveva cominciato a sospettare che il suo vero nemico non fosse il mondo, ma l’opinione che aveva di se stessa”.

In realtà la “ragazza” è dotata di un grande talento: una memoria infallibile che le sarà d’aiuto per dipanare l’intricata vicenda.

Divertenti i sui outfit svolazzanti anche quelli “da casa”, come le pantofole che sono “elegantissime scarpine in raso nero, con il tacco alto e piume di struzzo sul davanti” con le quali affronta un energumeno che si introduce nel B&B.

La sua biancheria intima e l’armamentario proveniente dal sexy shop in cui lavorava, accenderanno la fantasia di uno degli uomini alle prese con l’indagine mentre un altro protagonista sarà attratto da altre qualità di Teresa. E si, perchè questa “zitella”, alla fine, c’ha il suo perché.

Sarà che come Chiara Moscardelli sono una fan della Signora in giallo, sarà perchè mi piacciono le donne buffe ma intelligenti come Teresa, sarà perchè l’autrice scrive benissimo, ma questo libro mi è piaciuto assai e non vedo l’ora di leggere il secondo e il terzo atto della trilogia.

La scheda libro

Teresa Papavero e la maledizione di strangolagalli

di Chiara Moscardelli

Edizioni Giunti

Chiara Moscarelli