The cage, l’ottima prova di Lorenzo Ostuni (Favij)

Premetto che sono un follower di Favij ma sono anche un appassionato lettore di diversi generi letterari. Mi ha incuriosito molto questo libro che mi ha trasmesso, già dalla copertina, l’idea di un mistero da risolvere.

E non mi ha deluso. Questo libro parla di sette ragazzi che devono uscire da un luogo chiuso, una vera e propria gabbia. All’inizio incontriamo il protagonista, Ray, rinchiuso in una piccola cella fredda, con arredi metallici, al polso uno strano braccialetto. Tutto oscilla. A intervalli regolari qualcuno lo nutre.

 

“Tra poco la porta di aprirà. Riceverai altre istruzioni in seguito. Ci sono altri. Uno mente. Dovete andarvene da qui o morirete. Avete 60 ore”.

 

La porta si apre e Ray capisce di non essere solo. Incontra Driss e poi una povera ragazza uccisa forse perchè si è ribellata a chi dà le istruzioni.

La “gabbia” ha un secondo piano e qui troviamo gli altri protagonisti: Helena, Malik, Phil.

Ma c’è qualcun altro con loro.

Il romanzo si svolge in due giorni e mezzo. Durante il tentativo di uscire dalla “gabbia” vengono fuori le diverse personalità dei protagonisti: Phil fa il duro, anche se è un debole. Ray è più timido ma è un leader. Helena è abbastanza sfacciata, Malik è una mezzasega, Driss un palestrato.

I ragazzi collaborano tra loro ma a volte sono costretti a lottare ognuno per sé.

La trama potrebbe essere quella di un videogioco di successo, del resto, secondo me, l’autore si ispira a quello che fa normalmente: è il gamer più famoso d’Italia!

Ho letto anche la sua autobiografia. Lo stile è naturalmente diverso.

Il romanzo è molto bello e anche se c’è un punto più lento rispetto a tutto il resto, merita davvero tanto e vale più del triplo di quello che l’ho pagato!

Spero che ci sia un seguito, ci starebbe proprio bene.

 

Ranieri

 

La scheda libro

The cage – Uno di noi mente

di Lorenzo Ostuni

Mondadori

The cage Qui si legge