Una casa a Parigi, quando la paura prende forma. Un thriller psicologico che sarà presto un film

Parigi è una città romantica, perfetta per trascorrere qualche giorno di vacanza, in coppia. Questa è l’idea della giovane Steph e di suo marito Mark, lei mamma a tempo pieno della piccola Hayden, lui professore di inglese, non più giovanissimo. Hanno decisamente bisogno di lasciare Cape Town per dimenticare quella brutta rapina subita in casa loro da uomini armati che avevano “sporcato”  tutta la famiglia con le loro ombre.

 

“Da quando i ladri avevano fatto irruzione da noi, l’atmosfera tra le mura domestiche era cambiata, era diventata di colpo più cupa. Come se la luce del sole non riuscisse più a farsi strada all’interno”.

 

E’ Carla, una vecchia amica di Mark, che li spinge a partire. Le scarse finanze li portano a decidere di scambiare, per una settimana, la loro villa con un appartamento a Parigi di proprietà dei Petit, una coppia giovane e sorridente che ha, invece, voglia di una vacanza in Sud Africa.

Mark e Steph partono pieni di entusiasmo alla volta di Parigi, proprio come due sposini vista la disponibilità dei genitori di Steph di occuparsi, in loro assenza, della piccola Hayden.

La casa parigina, però, non è affatto accogliente come sembrava sul web, è sporca e disordinata, il palazzo pressoché deserto se non per la presenza di Mirelle, un’anziana con troppe rotelle fuori posto.

Qui di notte, le paure di Mark, che ha perso la figlia avuta con la prima moglie, prendono forma e lo tormentano fino al punto di non fargli più distinguere la realtà dall’incubo. Il lettore entra piano piano nella testa di Mark e riesce a vedere, sentire e vivere in prima persona quello che lui vede, sente e vive.

Chi o cosa abita nel palazzo parigino? Perché è solo Mark a percepirlo in modo chiaro e netto? E dove sono finiti i Petit che a Cape Town non sono mai arrivati?

Per fuggire alla ingestibile situazione che ha ormai turbato anche Steph, i coniugi si vedono costretti a rientrare a casa, uniti dalla paura ma divisi, ormai, nel percepirsi ancora come una coppia serena.

Ma da cosa sono fuggiti? Cosa hanno lasciato a Parigi? E, ora, sono davvero sicuri di essere al…sicuro?

Il ritorno a Cape Town, infatti, vede prima di tutto il definitivo sgretolarsi della coppia e poi la metamorfosi, anche fisica, di Mark devastato dalle pesanti ombre del suo passato.

 

“…ho capito che senza dolore non sono nulla, che non esisto senza la mia rabbia e la mia paura”.

 

Una paura che si manifesta in modo così fisico da insinuarsi sotto pelle e nella mente, fino a possederla.

La storia di Mark e Steph è un thriller psicologico avvincente che ti costringe a leggere, leggere, leggere per l’urgenza di capire cosa sta succedendo ai protagonisti mentre la loro “realtà” inquietante, diventa anche la nostra.

 

La scheda libro

Una casa a Parigi

S.L. Grey*

DeA Planeta

 

 

* S.L. Grey è Qui si leggelo pseudonimo di un affiatato duo di autori che da anni lavora a quattro mani: Sarah Lotz e Louis Greenberg. Sarah è romanziera e sceneggiatrice; Louis editor con un passato da libraio. I loro romanzi sono successi internazionali pubblicati in tredici Paesi e in corso di adattamento per il cinema e la televisione.