Una famiglia XXL e felice. Ranieri legge “My Family’s Cool”

Federico è un ragazzino delle medie che vive in una famiglia molto allargata. Per lui è normale ma capisce che non lo è quando la professoressa di italiano dà alla classe un  tema sui nonni.

Allora Federico scappa in bagno e rivive gli ultimi anni della sua vita cercando di riordinare le idee: lui ha ben otto nonni ed è affezionato a tutti, come farà a scriverlo nel tema?

Leggendo il libro scopriamo, infatti, che i suoi genitori si sono separati e che, come è successo a tanti bambini che conosco, la mamma e il papà hanno trovato un altro compagno.

Questo libro parla di come i rapporti tra le persone possano essere facili o difficili e questo dipende un po’ anche da noi. A volte i bambini non capiscono subito cosa sta succedendo alla loro famiglia quando i genitori si lasciano ma quello che è importante capire è che non perdono certo mamma nè papà. Anzi, come successo a Federico, a volte acquistano tanti parenti in più anche simpatici.

Federico mi è piaciuto molto perchè è un po’ un secchione (lo dicono sempre anche a me). Il libro mette in maiuscolo tante parole difficili come spasimanti, disguido, transizione, temporeggiatore e tante altre, cosa che faccio anch’io: quando leggo sottolineo le parole che non capisco e chiedo ai miei genitori il significato oppure lo cerco sul vocabolario.

Se anche voi avete una famiglia XXL questo libro è per voi ma anche se avete una famiglia normale vi piacerà come è piaciuto a me.

 

La scheda libro

My family’s cool

di Rosetta Spinelli

Giovanelli Edizioni

Qui si legge

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tra i libri di Rosetta Spinelli segnaliamo anche “Il bambino con gli sci di legno” che è piaciuto tanto a Sofia, 9 anni.

Qui si legge “Questo libro – racconta Sofia – parla di un bimbo, Robby che vive in un posto molto freddo, con pochissime persone e pochi negozi. Lui costruisce sci di legno come faceva suo nonno che però è sparito sul Monte Matita e nessuno l’ha più trovato. Un giorno Robby si perde sulla montagna e trova uno strano gigante peloso di cui però non ha paura e diventano amici. Il libro è molto avventuroso, mia madre mi ha detto che lo ha scritto una nonna (Rosetta Spinelli, n.d.r) con suo nipote (Ismaele Russo, n.d.r). A volte mi ha reso triste perchè mi ha fatto venire in mente i miei nonni, Mimmo e Giorgio, che non ci sono più”.