Una ragazza affidabile: quando il tempo non guarisce le ferite

Agnese è una donna di mezza età, elegante e raffinata, con una solida famiglia (marito e due figlie) e un lavoro sicuro. Una signora borghese, originaria di Firenze ma stabilitasi ad Ancona. Micaela è sua sorella, una donna che si arrangia per vivere e ha ancora la testa negli anni della contestazione che l’hanno vista bellissima e ribelle.

Agnese e Micaela non sono mai andate d’accordo. La prima ha sempre sofferto per la bellezza, l’incoscienza e, a volte, la cattiveria della sorella, ma ha sempre sopportato. La seconda ha voluto prendersi tutto ciò che la vita le ha messo davanti senza, però, conservare niente.

“Una ragazza affidabile” racconta la storia e l’evoluzione del rapporto tra le due sorelle costrette a rivedersi a Firenze per sistemare l’eredità di una zia ma soprattutto costrette a fare i conti con il loro passato. Un passato che ha “congelato” le emozioni di Agnese e la gioventù ribelle di Micaela condannando le due donne a vivere una vita diversa da quella che avrebbero voluto.

Dopo anni di deliberato allontanamento l’una dall’altra, l’incontro tra le sorelle porterà allo sgretolarsi della corazza che ognuna si è costruita per sopravvivere.

“C’è sempre qualcosa che seppelliamo dentro di noi e che prima o poi inesorabilmente riemerge”.

Che cos’hanno seppellito Agnese e Micaela e perchè? Il tempo ha guarito le ferite? Che donne sono oggi, Agnese e Micaela, e che donne saranno all’indomani del loro burrascoso incontro?

 

Silena Santoni non sembra certo un’esordiente. La trama di quello che possiamo definire un noir, è ben costruita e i colpi di scena non mancano. La lettura scorre veloce e sorprende la ricerca stilistica. Molto interessante anche l’excursus storico tra certa gioventù degli anni ’70 che lì è rimasta incastonata, proprio come Micaela. L’autrice, che ha insegnato per 15 anni, si definisce curiosa, irrequieta e affascinata dalle novità. “Con questo romanzo – racconta – ho voluto dimostare quanto il caso influisca sulla nostra esistenza. La visione della vita, nel romanzo, è pessimistica e credo sia stato questo a dare il tono noir al libro”.

“L’atmosfera di inquietudine e di precarietà che aleggia fuori di noi ma anche dentro di noi – continua l’autrice – fa si che non sappiamo fino in fondo chi siamo”.

 

La scheda libro

Una ragazza affidabile

di Silena Santoni

Scrittori Giunti

Una ragazza affidabile