La disciplina di Penelope: dalla penna di Gianrico Carofiglio, una nuova protagonista femminile

La disciplina di Penelope è l’ultimo lavoro di Gianrico Carofiglio, edito da Monadori, nella storica collana dei Gialli Mondadori nata nel 1929.

Penelope, ex pubblico ministero (nel romanzo si fa riferimento a un misterioso incidente che ha messo fine alla sua carriera), si fa coinvolgere da un amico cronista in un’indagine alquanto strana: un uomo, accusato e prosciolto dall’accusa di aver ucciso la moglie, vuole dimostrare la sua assoluta estraneità al caso non soddisfatto dalle motivazioni del proscioglimento che gettano, comunque, ombre sulla sua integrità.

Penelope, anche se con reticenza, accetta l’incarico e il lettore avrà modo di seguirla per le vie di Milano in un’indagine svolta con grande determinazione, intuizione e passione.

Scopriremo così una nuova tostissima protagonista femminile, non estranea all’alcolismo, ma con una disciplina fisica e interiore ferrea che ce la fa amare per la sua capacità di salvarsi da sola; “una disciplina senza sottomissione, un’energia sotterranea che è la base della struttura morale che ci diamo”, ha spiegato l’autore in un incontro con il suo pubblico.

“Penelope è una donna con caratteristiche riconducibili allo stereotipo maschile”.

“Cosa fai per mantenerti così bella e in forma? Che integratori prendi?”

“Vino, whisky, sigarette e all’occorrenza psicofarmaci”

“Scrivere di lei è stata un’avventura entusiasmante: ho parlato tanto con amiche, conoscenti”, continua l’autore che confessa di aver iniziato a “pensare con lo sguardo femminile e a capire quanto il mondo sia costruito con occhi maschili”.

Non si può non andare col pensiero all’avvocato Guido Guerrieri, protagonista di diversi romanzi di Carofiglio proprio per i caratteri in antitesi dei due personaggi: Penelope, dura e determinata, si comporta come un uomo; Guerrieri è pieno di insicurezze e fragilità tipiche di molte donne.

Abbiamo voglia di leggere ancora e ancora di questa Penelope, ci piace questa donna e di lei vogliamo sapere tutto. Aspettiamo, quindi, la prossima avventura per capire di più di Penelope e della condizione umana.

Del resto Carofiglio ci ha abituato bene: non solo trama nei suoi romanzi ma, come ha ben detto un suo lettore, “bagaglio clandestino” ovvero vera e propria letteratura, astrazione e sopravvivenza delle caratteristiche dei personaggi oltre la storia.

E poi, nel romanzo, tanti altri regali, quelli che io chiamo “i sassolini di Carofiglio“: citazioni, aneddoti, racconti nel racconto che si spostano da un romanzo all’altro con assoluta pertinenza e, come i sassolini di Pollicino, fanno sentire il lettore sulla strada di casa.

La scheda libro

La disciplina di Penelope

di Gianrico Carofiglio

Mondadori

La disciplina di Penelope