Sofia legge “Myra sa tutto”: un mondo controllato, è questo che vogliamo?

In un futuro non precisato le persone vivono completamente controllate da un’intelligenza artificiale di nome Myra con la quale quasi tutti hanno un ottimo rapporto. Tutti hanno un orologio chiamato hyperwatch. Tutti i dati raccolti da Myra tramite numerosi strumenti vengono trasmessi al Myra data center controllato dal Governo che non solo conosce tutto quello che fanno le persone, ma addirittura costruisce campagne di comunicazione in grado di far cambiare opinione alle persone dando enorme potere a gruppi di interesse (quella sulle armi o sulle gravidanze).

I ragazzi vanno a scuola e passano gran parte del loro tempo su un social network chiamato MyLife (simile a Facebook) ma non tutti sono contenti di questa situazione. Alcuni ragazzi che non vogliono essere controllati ma vogliono pensare con la loro testa, essere liberi di scegliere come passare le loro giornate e con quali persone avere relazioni, si sono organizzati in piccoli gruppi chiamati cellule che fanno parte del fronte per la liberazione del pensiero. Tutti i componenti delle cellule hanno un nome in codice: il cognome di uno scrittore o una scrittrice in memoria dei libri di carta che non ci sono più perché considerati in grado di far pensare le persone con la propria testa. Il governo ha completamente eliminato tutta la carta, le penne e le matite.

Le cellule, coordinate dal misterioso King, preparano una rivoluzione pacifica…

Non dico altro per non rovinarvi la lettura, ma consiglio “Myra sa tutto” scritto da Luigi Ballerini, un libro che ci ha fatto leggere a scuola la professoressa di italiano Federica Pironi e che mi è piaciuto molto: mi ha fatto riflettere soprattutto sul fatto che stiamo vivendo in un’epoca non molto diversa da quella di Myra. Comunichiamo con troppa facilità i nostri dati in rete e, questi, vengono usati per tracciare le nostre abitudini e i nostri profili. In questo modo ci vengono “suggeriti” prodotti da comprare, viaggi da fare, persone politiche da seguire. La rete, purtroppo, non ha regole che ci proteggono ed è molto pericolosa soprattutto per i più giovani.

Tra i messaggi che questo libro vuole dare troviamo l’importanza di essere liberi, il pericolo che i nostri dati vengano usati per manipolare il nostro pensiero, l’importanza dei libri capaci di aprire la mente e sviluppare un pensiero personale.

La scheda libro

Myra sa tutto

di Luigi Ballerini

Edizioni Il Castoro

Myra sa tutto